Home Serie A Sassari-Brindisi, il “classico del Sud” per dimenticare le amarezze europee

Sassari-Brindisi, il “classico del Sud” per dimenticare le amarezze europee

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Stefano Sardara Sassari Fernando Marino Brindisi

Uno dei posticipi della terza giornata del campionato di Lega A, vedrà andare in scena al PalaSerradimigni la Dinamo Sassari e l’Enel Brindisi. La palla a due è fissata per Domenica sera alle ore 20:45, in diretta su Rai Sport 2. Si ripropone dunque una sfida che è ormai un classico degli ultimi anni, un derby del sud tra sardi e pugliesi, rivali sportivi dai tempi della Legadue per poi stazionare ai vertici del massimo campionato italiano. Arbitreranno l’incontro i signori Dino Seghetti, Manuel Mazzoni e Stefano Ursi.

I campioni d’Italia tornano sul parquet amico, dopo il vittorioso esordio in Serie A seppur sudato contro la Vanoli Cremona. Successivamente due trasferte per i ragazzi di coach Sacchetti, vittoriosi con autorità a Cantù, e sconfitti invece nella prima sfida di Euroleague a Istanbul. Contro il Darussafaka infatti Sassari ha sciupato 5 punti di vantaggio a un minuto dalla fine, per poi crollare nell’overtime. Una caduta dolorosa per come arrivata, speculare per certi versi a quella degli ospiti. Brindisi infatti ha esordito in settimana in Eurocup, nel derby italiano contro Reggio Emilia, uscendo sconfitta dal PalaBigi solo nel finale, dopo aver comandato per larghi tratti l’incontro. Entrambe le contedenti dunque puntano a riassaggiare il dolce sapore della vittoria, dopo l’amaro in bocca causato dalla delusione europea. Sassari è a punteggio pieno in campionato, mentre l’Enel, dopo lo stop di Pistoia, si è rifatta alla grande in casa contro Bologna.

Queste le parole di coach Meo Sacchetti: “Abbiamo smaltito la rabbia della sconfitta anche se non l’abbiamo ancora razionalizzata. Dobbiamo migliorare tutti insieme. Arriva una squadra che mi pare molto concreta, d’altronde come sempre nei gruppi di coach Bucchi che hanno sempre un buon approccio. Credo sia una squadra molto competitiva, anche se con meno peso e potenza sotto canestro. Petway sta entrando in condizione e adesso deve inserirsi in un ruolo diverso da quello cui era abituato. Haynes chiederò di prendere un po’ più l’iniziativa, deve capire dove è capitato e la nostra visione della pallacanestro”.

Brindisi si presenta in terra sarda con un paio di dubbi. Verranno infatti sciolti solo pochi minuti prima della palla a due, i punti interrogativi sull’utilizzo dei due lunghi Zerini e Milosevic. L’italiano lamenta un dolore alla gamba che lo ha bloccato anche nel finale di gara dell’ultimo match con Reggio, costringendolo a rimanere in panchina negli ultimi minuti. Il montenegrino invece ha una contusione al ginocchio e lo staff medico sta valutando l’evolversi della situazione. Entrambi dovrebbero comunque stringere i denti e scendere in campo per aiutare i propri compagni.