Salvatore Parrillo: “Orgoglioso diventare il capitano di Cantù.”

In casa Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù parla il nuovo capitano Salvatore Parrillo a La Provincia dopo l’addio di Ike Udanoh.
Ecco alcuni argomenti trattati.

LA PROMOZIONE A CAPITANO.
“L’ufficialità ancora non c’è, ma per me sarebbe un grandissimo onore. Lo sogno da un po’ di tempo. Essere a Cantù per me è già una fortuna, diventarne il capitano mi renderebbe decisamente orgoglioso.”

LA SVOLTA SOCIETARIA.
“È accaduto quello che speravamo succedesse e che meritavamo, a partire dai tifosi. È doveroso ringraziare chi si è fatto in mille per far sì che questo obiettivo si concretizzasse, abbiamo apprezzato tanto questi sforzi. Credetemi, si respira già un’aria diversa nella squadra.”

GLI ATTEGGIAMENTI DI MITCHELL E JEFFERSON.
“Non voglio puntare il dito, perché provo sempre a capire la situazione. Tutti sanno che i mesi passati sono stati difficili e non tutti riescono ad andare avanti in un certo modo. Più che “accusare” gli assenti, mi sento di fare i complimenti a chi, in questo caso, è sempre stato in palestra senza creare altri problemi, concentrandosi sul proprio lavoro. Molti ci sono riusciti e non solo tra i giocatori.”

QUANTO PESERA’ L’ASSENZA DI UDANOH.
“Ike per noi era importantissimo. Ci dava determinate cose in partita essendo un centro atipico, inoltre ha sempre messo il lavoro di squadra e lo spirito di sacrificio al primo posto. Arriverà un sostituto, sicuramente tutti dovremo essere un po’ più bravi in difesa e in rimbalzo, per sopperire alla sua assenza.”