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Roma-Reggio Emilia il post gara dei coach Calvani e Menetti, di Datome tra futuro prossimo e remoto

Ad inizio stagione nessuno avrebbe immaginato una Virtus Roma capace di approdare alle semifinali scudetto, ed è tanta la gioia e la soddisfazione nel dopo partita di coach Marco Calvani: “Bisogna fare i complimenti a Reggio Emilia che ha giocato una grande serie sul piano tattico e tecnico, sapevo che sarebbe stata difficile questo confronto contro di loro, infatti si è risolto solo in gara 7. Noi siamo molto contenti per il risultato ottenuto di essere arrivati alle semifinali, credo che sia un risultato storico per la pallacanestro romana, visto che abbiamo rischiato che questa squadra neanche si iscrivesse a questo campionato, invece ora ci troviamo ad essere tra le prime quattro squadre in Italia.

Grande merito va all’ingegnere Toti, che ha saputo ricreare il giusto entusiasmo, ma anche ai miei giocatori che mi hanno seguito anche nei momenti più difficili, abbiamo creato un gruppo solido costruito sul rispetto ed il lavoro. Ora ci aspetta Cantù in semifinale, ed avremo ancora il vantaggio del fattore campo”.

Sempre sulla sponda giallorossa non nasconde la propria gioia il capitano ed Mvp del campionato Gigi Datome: “Godiamoci questo risultato, ma da domani (ndr oggi) penseremo già alla prossima avversaria Cantù. Spero che il fattore campo possa incidere, loro sono forti ed hanno maggiore esperienza di noi, ma siamo in ballo e balleremo”.

Tra gli sconfitti della Trenkwalder c’è logica delusione per la sconfitta, ma anche la grande soddisfazione per una stagione quella del ritorno in massima serie, che ha visto i reggiani protagonisti nei play-off e giocarsi fino all’ultimo la possibilità delle semifinali scudetto. Coach Menetti, infatti, parte con il ringraziare i suoi giocatori e i suoi tifosi nel post gara: “Il sostegno dei nostri tifosi( ndr circa 300 al PalaTiziano ieri sera), dimostrato questa sera  sono il giusto premio per la stagione disputata. Ai miei giocatori non posso che dire grazie per la stagione, e per l’impegno messo sin dal primo giorno di lavoro in palestra, ma adesso dobbiamo avere l’umiltà di ripartire la prossima stagione non con l’obiettivo di migliorare questo risultato, ma lavorare con grande cuore per salvarci il prima possibile e cercare di toglierci tante altre belle soddisfazioni”.

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