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Roma lotta e resiste 38′ ma la MontePaschi è indomabile. Lo scudetto è vicino

Anche Gara-4 è della Montepaschi Siena che riesce ad avere la meglio su una bellissima e generosa Virtus Roma, mai arrendevole, solo nei minuti finali con il punteggio di 81-71. Passivo di dieci punti che non rende giustizia alla fantastica prestazione di Datome (17) e compagni pienamente in partita fino alla ultimissime battute. Onore e merito, dunque, alla squadra capitolina ma applausi a scena aperta sono doverosi per la Mens Sana Siena che con il coraggio ed una difesa

mostruosa è riuscita ad avere la meglio su una squadra che sembrava non volerne sapere di tornare a Roma senza la vittoria. MVP, manco a dirlo, un Daniel Hackett un po’ silente nella prima metà di quarto ma devastante nel modo più assoluto nel terzo e nel quarto periodo. 16 punti (5/7 da due e 6/8 dalla lunetta), 4 rimbalzi e 7 falli subiti le cifre di questo ragazzo che però non possono esprimere l’immenso lavoro difensivo fatto su Gigi Datome limitato nel limite del possibile nonostante l’evidente differenza fisica. E’ stato proprio su questo particolare che Siena è riuscita ad avere la meglio su Roma ripartendo in contropiede e creando quel mini-parziale poi determinante per la vittoria. Si torna a Roma con la MontePaschi avanti per 3-1 nella serie e 3 match point a suo favore, coach Calvani dovrà inventarsi qualcosa e farlo alla svelta.

In cronaca, equilibrio assoluto tra le due squadre che dopo 5′ minuti sono ancora in parità con il punteggio di 9-9. I padroni di casa cercano il primo allungo con due giochi da tre punti di Eze e Ortner che al 7′ portano il punteggio sul 17-9. Non passa molto prima che l’Acea recuperi lo svantaggio con Taylor che irrompe e con Lollo D’Ercole che segna e ispira per il nuovo -1 (20-19) al 10′. Sanikidze e Janning vanno a segno e la Mens Sana si porta sul 25-19 dopo poche battute. Roma tiene botta ma Bobby Brown scalda la mano e butta dentro le bombe del 31-26. La Virtus non molla, e prima con Bailey e poi con capitan Datome, impatta a quota 37 a poco dalla fine del primo tempo. Solo i liberi di Ress permettono ai padroni di casa di chiudere in vantaggio per 39-37.

Taylor pareggia subito i conti ma Eze e Moss restituiscono la testa della gara alla MontePaschi portando il punteggio sul 44-41 ma Roma è caparbia e rientra in partita con Datome che, dall’arco dei 6.75, piazza la bomba del 53-52. Continui sorpassi e contro-sorpassi tra le due formazioni che non concedono nulla agli avversari. Calvani schiera la zona ma Hackett affonda il colpo senza patemi così come Datome che segna e Goss che inventa per Czyz il nuovo vantaggio Roma per 58-59 al 33′. Hackett non ne ha per nessuno e segna l’impossibile ma ciò non permette ai campioni d’Italia di allungare dato che Taylor segna l’ennesimo pareggio al 35′ (66-66). L’intensità della difesa di Siena si eleva incredibilmente e con Hackett che vieta la ricezione in post a Datome, per ben due volte, i campioni d’Italia colpiscono in contropiede e allungo sul 73-68 al 38′. E’ lotta in campo con tutti i giocatori impegnati in una mischia stile Rugby ma la freccia del possesso alternato premia Siena che in avanti riceve un regalo da parte di Bobby Jones che tira la maglia ad Hackett buscandosi l’antisportivo che chiude i giochi. Ancora dalla lunetta Siena costruisce i punti del definitivo 81-71.

MontePaschi Siena vs Acea Roma 81-71 (20-19, 39-37, 60-59)

Siena: Brown 14, Eze 7, Carraretto, Rasic ne, Kangur 2, Sanikidze 6, Ress 2, Ortner 9, Lechthaler ne, Janning 10, Hackett 16, Moss 15; All. Banchi
Roma: Goss 5, Jones 3, Tambone ne, Tonolli ne, Gorrieri ne, D’Ercole 3, Datome 17, Baley 5, Taylor 14, Lawal 16, Czyz 8, Lorant; All. Calvani

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