Roma espugna Biella e consolida il terzo posto

Roma rispetta il pronostico e si sbarazza col punteggio di 85 a 78 di una già retrocessa Biella. I piemontesi riescono a giocarsela punto a punto nel solo primo quarto, poi affondano anche a -19 e provano a mettere paura tornando a -7 negli ultimi minuti. E’ troppo superiore Roma da un punto di vista tecnico, troppo superiore Roma in quanto a motivazioni.

I due punti in palio, infatti, avevano un certo valore solo per i capitolini che, dopo averli conquistati, si portano a quota 38, a + 2 su Milano e Siena consolidando un terzo posto non raggiunto però matematicamente. Se Siena infatti non fa più paura (Roma ha una migliore differenza canestri negli scontri diretti), Milano ha invece ancora la possibilità di operare l’aggancio in virtù delle vittorie conquistate in casa e al PalaTiziano. E’ evidente che una vittoria domenica prossima tra le mura amiche contro Montegranaro metterebbe fine a qualsiasi calcolo.
Biella, dal canto suo, ha provato ad onorare il campionato e, soprattutto, i suoi tifosi nell’ultima gara casalinga. Le armi a disposizione di Cancellieri sono però limitate: oltre a Pinkney, già partito due settimane fa, anche Johnson ha dato forfait (probabile un suo approdo in squadre impegnate nei playoff in giro per l’Europa). Ammirevoli le prove di Rochestie (26) e del solito guerriero Jurak (17) che però non bastano ad arginare i sei uomini in doppia cifra di Roma. A guidare la truppa giallorossa è un sorprendente Olek Czyz, al suo high stagionale, che ne mette 18 e Jordan Taylor autore di 16 punti e 4 assists. Unica nota stonata la disastrosa performance di Lawal da 0 punti, 3 palle perse e -6 di valutazione in appena 14 minuti d’impiego.

La Cronaca
Cancellieri parte con Rochestie, Tsaldaris, Raspino, Jurak e Mavunga. Calvani risponde con Taylor, Goss, Datome, Czyz e Lawal. Biella parte forte e grazie ad 8 punti consecutivi di Jurak vola subito sull’8-2. Gli ospiti però non stanno a guardare e con Datome prima accorciano sul -2 (14-12 al 6′) poi impattono a quota 20 sempre grazie ad una tripla dell’ala sarda (20-20 al 9′). Una tripla di Rochestie segna quello che sarà l’ultimo vantaggio dei padroni di casa (23-20 al 9′) perchè da questo momento in poi Roma piazza un parziale di 15 a 0 che dà una prima (e forte) spallata al match (23-35 al 15′). L’Angelico prova ad arrestare l’emorragia con Rochestie, Jurak e Laganà ma è tutto inutile perchè un canestro di Lorant scrive il +17 (32-49 al 18′). Al ritorno dagli spogliatoi la musica non cambia: Biella non riesce mai a portarsi sotto la doppia cifra di svantaggio e riaprire pertanto la contesa, Roma controlla e sul finire di terza frazione tocca addirittura il massimo vantaggio sul +19 (51-70 al 29′) grazie ad una schiacciata di Jones che chiude un parziale di 6 a 0. L’ultima frazione si annuncia come un lungo garbage time e a guardare i primi minuti se ne ha una conferma. Poi però, un improvviso parziale di 8 a 2 a 100″ dalla sirena porta Biella a -7 (75-82). La Virtus però non dà mai l’impressione di perdere l’inerzia del match e chiude sul 78-85.

I tabellini
ANGELICO BIELLA – ACEA ROMA 78-85
ANGELICO BIELLA: Jurak 17, Renzi 7, Raspino 3, Laganà 8, Rochestie 26, Mavunga 6, Uglietti, Amoruso n.e., Tsaldaris 11, Slanina, Savio n.e., Scramal n.e.. Coach: Massimo Cancellieri.
ACEA ROMA: Goss 11, Jones 12, Tonolli n.e., Gorrieri n.e., D’Ercole 3, Datome 12, Guagliardi n.e., Taylor 16, Lawal, Czyz 18, Lorant 11. Coach: Marco Calvani

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