ROAD TO FINAL8 – SASSARI FRA CEROTTI E SPERANZE: PARTIRA’ UN NUOVO CICLO?

La storia recente della Dinamo è fatta di tante rivoluzioni; cambiamenti continui, figli di esigenze, strategie errate, sfortuna e voglia di costruire in fretta le basi per un nuovo progetto. Un insieme di situazioni che condizionerà il ritorno della squadra Sarda alle Final 8.

LA STORIA
Da quando la Dinamo ha esordito in Serie A nel campionato 2010 2011, ha mancato l’accesso alle Final8 soltanto in due occasioni, nell’anno da rookie nella massima serie e la scorsa stagione, quando il cammino in campionato fu abbastanza travagliato. Un ritorno quindi per la squadra oggi di Pozzecco, che ha vinto già due volte la competizione, per altro consecutivamente.

IL MOMENTO DI FORMA
Se la competizione si fosse giocata un mese fa, probabilmente Sassari sarebbe stata molto in alto nel ranking, oggi, deve fare i conti con un cambiamento in panchina a pochi giorni dalla sfida con Venezia, cosa che necessariamente inciderà sulle dinamiche di gioco della squadra di capitan Devecchi (presente in tutte le partecipazioni della società Sarda). Esposito ha lasciato la guida tecnica della squadra per problemi personali, proprio in un periodo estremamente delicato, condizionato dall’infortunio di Bamforth prima, quando Sassari sembrava avesse trovato il suo equilibrio perfetto, e da un’altra serie di problematiche poi, come l’ingresso di due nuovi giocatori, McGee e Carter e i successivi infortuni di Pierre e Smith.
Sassari si presenterà a Firenze al completo, quali saranno i suoi limiti e le sue forze, lo dirà solo il campo.

La canotta speciale con cui la Dinamo Sassari scenderà in campo a Firenze per le Final8

IL PUNTO DI FORZA
Ciò che non dovrebbe cambiare nelle dinamiche di gioco Sassarese, sarà la possibilità di sfruttare il lavoro nel pitturato di Jack Cooley; con la squadra al completo è naturale sfruttare le sue risorse spalle a canestro, quelle che hanno fatto la fortuna di Esposito sino a questo punto della stagione; probabilmente anche per non snaturare degli automatismi, Pozzecco spingerà perché venga coinvolto nei giochi d’attacco dei Sardi, al fine sia di renderlo finalizzatore, sia perché possa riaprire il gioco per l’ottima batteria di esterni presenti nel roster biancoblu.

IL PUNTO DEBOLE
La tenuta fisica e mentale di una squadra che durante la stagione, ha subito una serie di cambiamenti che inevitabilmente possono condizionare sia l’approccio alla gara, sia i 40 minuti di gioco

OBIETTIVO
Superare il primo turno, magari sfruttando anche la tradizione negativa dei lagunari, un modo per ritrovare fiducia, morale e serenità, dopo un periodo estremamente turbolento.