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Ricevere l’omaggio del pubblico e tornare al successo: queste le aspettative di Brindisi, nel match contro Torino

Banks Adrian,Brindisi-3

Dopo il successo sfiorato nella Final 8 di Coppa Italia, la squadra di Coach Vitucci torna a giocare fra le mura amiche del PalaPentassuglia: ad aspettarla ci sarà la Fiat Torino, che in questo periodo è più attenta al probabile cambio di proprietà che ai risultati sul parquet.

L’arrivo nell’Olimpo del basket nostrano, interrottosi ad un gradino dalla vetta, sarà fonte di ulteriore motivazione, anche alla luce del ko dell’ultima giornata contro Cantù: nella volata che porterà a decidere quali saranno le magnifiche otto che si contenderanno il titolo sarebbe un peccato mortale perdere punti per strada contro una squadra che fino ad ora in trasferta ha colto un solo successo.
Squadra che fuori dal campo sta giocando una partita forse più importante di quella per salvezza e che sta costituendo una fonte inevitabile di distrazione: si sta infatti protraendo da oltre due mesi la trattativa che dovrebbe portare al vertice societario il Gruppo Leonis.

Anche questo ha influito nella disfatta rimediata contro la corazzata Milano, ben più rotonda del risultato finale; la squadra non è infatti apparsa in grado neppure di competere contro le scarpette rosse, che hanno dominato nel pitturato e punito regolarmente dall’arco gli svarioni difensivi dei ragazzi di Galbiati.
Nei due turni precedenti alla trasferta di Milano erano però arrivati due successi importanti, contro Sassari e Reggio Emilia, che avevano ridato slancio ad un ambiente “depresso”.

Qui Brindisi
Essere riusciti ad abbinare fluidità del gioco offensivo e concretezza difensiva costituisce il segreto che ha fatto volare in alto in classifica e l’ha portata a giocarsi il secondo trofeo nazionale: ciò è dovuto alla doppia dimensione di tre giocatori che riescono ad essere pericolosi su entrambi i lati del campo, ovvero Chapell, Moraschini e Brown. Attorno a questo nucleo importante ruotano anche il metronomo per eccellenza del roster, Gaffney, ed il pretoriano di ferro di coach Vitucci, Banks.
Una ricetta tanto semplice ma non così di facile applicazione.

Qui Torino
Il Capitano, Giuseppe Poeta ha presentato così il match:”. E’ stata ben costruita e dalle fondamenta è passata ai fatti posizionandosi nelle parti alte della classifica e raggiungendo la finale in Coppa Italia. Gran parte del merito la attribuisco a coach Frank Vitucci che eccelle sia come capo allenatore che come persona. Sono molto contento anche del rendimento di Moraschini, che conosco dai tempi della Virtus Bologna”. Si è poi soffermato sulle possibili ripercussioni del grave ko contro l’EA7:” Penso si possa parlare di un match a parte. Se Milano gioca come ha fatto nel primo quarto ritengo che anche le altre 15 formazioni del campionato avrebbero subito come è capitato a noi. Un atteggiamento anche figlio della voglia di riscattare la sconfitta prematura in Coppa Italia che ne ha elevato ancora le motivazioni. Ribadisco invece che nelle ultime partite avevamo dimostrato in campo di aver cambiato passo, con tre sconfitte ai supplementari e due affermazioni convincenti. La squadra ha trovato la sua identità, in particolare nella fase di attacco, e proprio su questa scia dovrà continuare a lavorare per raggiungere quella salvezza che tutti meritiamo”.

La chiave tattica
Ora che la Fiat ha trovato equilibri nella fase offensiva, affidandosi nell’impostazione a Hobson, il beneficio più grande lo ha senza dubbio ricevuto Jaiteh, le cui cifre nelle ultime partite sono aumentate sensibilmente. Da una difesa meno dannosa anche l’attacco ne ha beneficiato.
Contro Brindisi però servirà evitare sbandate difensive che possano innescare parziali: visto che quest’anno il problema principale è stato la scarsa efficienza nei finali punto a punto, arrivare in tale condizioni contro una squadra desiderosa che sfrutta a pieno il fattore PalaPentassuglia,, potrebbe essere controproducente.
Brindisi invece, se vuole riprendere il cammino dovrà coinvolgere sin dall’inizio Banks e Brown, giocatori affidabili e con le doti tecniche in grado di mettere in difficoltà i rispettivi avversari.
Palla a due alle ore 12.00 con diretta su Eurosport player.