Reggio Emilia, sospinta da Diener, espugna Trento

Massimiliano Menetti Reggio EmiliaNulla da fare per la Dolomiti Energia Trento, davanti a 3600 spettatori, contro una determinata Reggio Emilia, la cui esperienza ha sicuramente fatto da differenza.

L’impatto di Trento, al suo esordio in Lega A e, praticamente con tutti esordienti, è stati positivo, conMitchell trascinatore a cui faceva da contraltare quello che sarebbe stato l‘MVP della serata, Drake Diener ( 17 punti, 5/6 da tre, 21 di valutazione) capace di giocare da esterno ma anche da play, alterandosi in maniera efficace con Cinciarini.
Trento sino al 10^ è stata in partita, primeggiando anche sotto i tabelloni, ma il secondo quarto ha scavato il solco tra le due squadre. Appena i padroni di casa calano l’intensità e l’aggressività, la regia di Diener, le penetrazioni di Kaukenas , ma soprattutto all’impatto di Lavrinovic, per lui alla fine saranno 13 punti ed 8 rimbalzi, iniziano a fare la differenza; ma intervengono anche altri fattori come la zona 3-2 chiamata da Menetti, che costringe Trento a tiri non facili, il differente apporto della panchina, ma soprattutto quattro bombe consecutive che consentono i +12 per i reggiani.
Locali ripartano dopo i primi venti minuti con grande intensità, sempre con Mitchell ( 9/12 da due e 2/6 da tre) e Dada Pascolo (7/10 da due) ma non appena il ritmo si abbassa, i reggiani riescono a riportare il vantaggio sopra i dieci punti , e la loro zona degli ospiti fa il resto, con Trento incapace di colpire dalla lunga distanza (2/19 da tre). Ultimo quarto senza grossi sussulti con Reggio che mette in cassaforte il vantaggio con Diener e Kaukenas.
Per Trento ottima la prestazioni di Mitchell, sul quale ha fatto fatica anche Kaukenas, e di Pascolo, seppure con ancora qualche problema fisico, ma ha avuto poco in attacco  da Grant (2/11 totale) e sperava in qualcosa in più da Owens; in totale la squadra ha tirato bene da due, ma come detto, estremamente deficitaria da tre. Solito apporto positivo di capitan Forray, anche sei rimbalzi per lui.
Reggio Emilia bene da due, discreta da tre, ma con percentuali alte nel momento dell’allungo decisivo. Bene sotto le plance Lavrinovic e Polonara; ma ripetiamo a fare la differenza è sattao il duo Diener – Kaukenas senaz voler sminuire le prove degli altri giocatori.

Trento – Reggio Emilia 69-78 (24-19, 35- 47, 55-65)

Trento: Mitchell 24 , Sanders 6 , Pascolo 15 , Grant 4 , Forray 8, Flaccadori , Owens 8 , Baldi Rossi 2, Armwood , Spanghero ;Allenatore Buscaglia
Reggio Emilia: Mussini , Polonara 9, Della Valle 6 , Pechacek , Ksistof Lavrinovic 13, Kaukenas 21, Cervi ,4 Diener 17 , Rovatti, Cinciarini 8 . Coach: Menetti

Tiri da 2: Trento 29/51 57%; Reggio Emilia 21/37 57/ %.
Tiri da 3: Trento 2/19 11 %; Reggio Emilia 9/26 35%.
Tiri Liberi: Trento 5/9 ; Reggio Emilia 9/13

Rimbalzi: Trento 40( Pascolo 7); Reggio Emilia 35(Lavrinovic 8).
Assist: Trento 14(Forray, Grant, Mitchell) ; Reggio Emilia 19 (Cinciarini 6)

Massimo Fuiano

 

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