Reggio Emilia, la rimonta non basta: il derby è della Virtus nel segno dell’ex Aradori

Pietro Aradori con la canotta biancorossa ha conquistato una Supercoppa e una finale scudetto, oggi però ha fatto un dispiacere ai suoi ex tifosi trascinando la Virtus Bologna alla vittoria per 8981 contro la Grissin Bon: 23 punti con 6/6 da dentro l’area per il capitano bianconero, salito in cattedra a partire dal secondo quarto. Come all’andata Punter è stato uno dei principali protagonisti (18 punti, 7/7 dalla lunetta, 8 falli subiti) mentre Baldi Rossi (12) si è confermato un fattore al PalaBigi come nei precedenti con la maglia di Trento. Ai padroni di casa non sono bastati i 21 punti di JohnsonOdom, dei quali 10 solamente nell’ultimo quarto a risultato oramai compromesso, e nemmeno le buone prestazioni di Dixon (19 punti, 7 assist) e Aguilar (16, 6 rimbalzi).

Netto il divario tra le squadre in campo: 10279 la valutazione a favore dei virtussini, con i viaggianti che sono prevalsi nettamente al tiro (63% da 2, 50% da tre) e a rimbalzo (3429). Con questo successo la formazione di coach Djordjevic rialza la testa dopo tre sconfitte consecutive e resta in lotta per i playoff, distanti 4 lunghezze. Reggio Emilia, al terzo stop di fila, continua a coltivare le proprie chance di salvezza potendo ancora gestire due punti di vantaggio e lo scontro diretto a favore su Pistoia.

LA PARTITA. Dopo un primo quarto equilibrato con Bologna sempre avanti (15-19 al 10′), è Punter a dare il primo strappo al match con una tripla allo scadere dei 24″ che porta avanti i bianconeri sul 31-20 al 14′. Reggio (con Allen lasciato in tribuna) non riesce a reagire e arriva all’intervallo con 14 punti da recuperare (3246). I biancorossi di coach Pillastrini escono trasformati dagli spogliatoi e con un 184 di parziale trascinati da Ortner, Aguilar e Dixon impattano al 25′ (5050) e trovano il primo sorpasso al 26′ (5150). Questo grande sforzo però ha il suo prezzo: la difesa della Grissin Bon inizia a perdere smalto e la Segafredo riesce così a produrre un parziale di 120 con i canestri in rapida successione di Aradori e Baldi Rossi, tornando avanti di 10 al 30′ (5868). L’ultimo quarto vede l’inerzia del match sempre nelle mani dei bianconeri che aumentano il gap fino al +19 del 35′ (61-80). Negli ultimi 5′ la Virtus allenta le marcature ma arriva con tranquillità al 40′ col punteggio di 8981, facendo suo il derby della via Emilia per la gioia dei tanti tifosi presenti nello spicchio di curva del palazzetto di via Guasco.


Il tabellino

GRISSIN BON REGGIO EMILIASEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 8189 (15-19, 32-46, 59-68)
REGGIO EMILIA: Mussini 5, Dixon 19, Richard 3, Aguilar 16, Gaspardo, Vigori ne, Johnson-Odom 21, Cervi 1, Ortner 8, Llompart , De Vico 8, Porfilio ne. Allenatore: Stefano Pillastrini.
BOLOGNA: Punter 18, Martin 4, Moreira 8, Pajola, Taylor 7, Baldi Rossi 12, Cappelletti ne, Kravic 8, Aradori 23, Berti ne, M’baye 7, Cournooh 2. Allenatore: Aleksandar Djordjevic.