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Preview – A Venezia il primo test probante per Cantù in versione Metta

Reyer - Reggio: Phil Goss vs Achille Polonata Si potrebbe pensare che sarà la Reyer di coach Recalcati la prima squadra a testare la nuova Cantù targata Metta World Peace, dopo il “rodaggio” della prima pazzesca uscita di Pistoia a tre giorni dall’arrivo in Italia e la passeggiata contro Capo d’Orlando alla vigilia di Pasqua. Punti “veri” in palio, con gli orogranata (18v-7p) impegnati nella lotta per il secondo posto e i brianzoli (11v-13p) a caccia dell’accesso alla postseason.

Qui Cantù – L’Acqua VitaSnella ha cambiato pelle, non poteva che essere che essere così, con l’arrivo di Metta. L’impatto dell’ex-Laker, risultato già evidente nelle prime due uscite al di là dei 17.5 punti di media e ai 6 rimbalzi, cambia gli equilibri della squadra di Sacripanti sui due lati del campo. Potenzialmente aumentano gli spazi per le giocate degli esterni, Johnson-Odom (15ppg più 4.2 assist) e Feldeine (12.8ppg col 38.4% da tre e 2.8 assist) in primis, con le difese avversarie obbligate a un’attenzione speciale sull’Amico dei Panda, non battezzabile in nessuna zona del campo. L’utilizzo complementare con Buva, oltre i 13 di media nell’ultimo mese e mezzo nonostante il passagio a vuoto contro Pistoia e la coppia di centri Shermadini (7.7ppg con 4.4 reb)-Williams (8.7ppg più 5.0 reb), prorpongono una chiave di lettura fondamentale sotto i tabelloni, contro l’eterogenea pattuglia di lunghi orogranata. Dequan Jones (9.5ppg) e Awudu Abass potrebbbero pesare soprattutto nella metà campo difensiva, contro il mix di atletismo e tecnica delle ali di Recalcati.

Qui Venezia La nemesi per eccellenza di Cantù nelle ultime stagioni porta certamente il nome e la maglia di Phil Goss. Numeri a parte (15 di media in 21 partite contro i brianzoli, letale nei playoff della scorsa stagione in maglia Acea Roma e decisivo nella vittoria venziana dell’andata con 20 e 7 assist), la guardia orogranata viene da due partite sotto la doppia cifra, in una stagione fin qui da 12.3 ppg e 3.3 assist. Numeri alla mano, il pericolo pubblico n°1 resta Hrvoje Peric (15.4ppg più 5.9 reb e oltr 2 assist di media), reduce dai 20 del loosing effort di Reggio Emilia, in un match chiuso anzitempo per l’espulsione causa doppio tecnico. Completa ed eterogenea la batteria di lunghi di Recalcati, con i veterani Ress (6.6ppg, 38.3% da tre) e Nelson a fianco dell’unico centro di ruolo Ben Ortner. L’atletismo di Viggiano (8.5ppg) e la precisione di Dulkys (assieme a Ress il miglior tiratore della squadra col 37.3% da tre) danno a Venezia una grande varietà di soluzioni, tipiche e non, considerato che il miglior rimbalzista degli orogranata è il play di 2 metri Julian Stone (7.8ppg e 7.4 reb). Dalla panchina, tra le più profonde della Serie A, escono Jarrius Jackson (8.8ppg in 10 gare in maglia Reyer) e il prospetto italiano Michele Ruzzier come cambio del play.

Fattori chiave – Se Metta, per definizione, è il fattore chiave di ogni partita di Cantù da qui al termine della stagione, Venezia oppone la terza miglior difesa del campionato (73.4 punti subiti) e una varietà di soluzioni, specie a zona, che possono mettere in difficoltà l’Acqua VitaSnella. Dal punto di vista della distibuzione dei tiri, Cantù è, insieme ad Avellino, la squadra che tira meno da tre (19.4 tentativi a partita), ma con un rispettabilissimo 36% (4^ in Serie A). Fondamentale allora la qualità delle scelte in attacco per avere una chance in Laguna, contro una Reyer non efficacissima dal perimetro (13^ col 32% su una base di 25 tentativi a partita), ma al primo posto assoluto per quoziente assit/palle perse (129.4 contro il magro 87.9 di Cantù, 12^ in questa categoria). Detto della battaglia in vernice, il controllo del ritmo è un aspetto chiave, tra due squadre che gradiscono la transizione e il gioco in velocità. Apparentemente è Cantù ad avere più da perdere in una partita frenetica, alla luce della quantità di errori che spesso ha inficiato le prove degli uomini di Sacripanti, fondamntale sarà la protezione del proprio tabellone e il controllo delle palle perse (13.7 Venezia, ben 16.1 Cantù)

Precedenti ed ex – Nelle 71 gare disputate, Cantù vanta 52 successi contro i 19 dei lagunari.- Anche in trasferta, in 34 occasioni i brianzoli sono usciti 19 volte con il referto rosa. All’andata successo Reyer 73-77 con 20 di Goss e 19 di Peric da una parte, 23 di DJO e 17 di Dequan Jones dall’altra.

Tre gli ex di giornata, due dei quali sponda Venezia. Non servono presentazioni per la carriera da giocatore prima (due scudetti, tre Korac, tre Coppe delle Coppe, una Intercontinetale) e allenatore poi (quattro volte in semifinale scudetto in sei stagioni), di Carlo Recalcati a Cantù, dove è una vera e propria istituzione. Tre i giocatori Ben Ortner ha militato in maglia canturina per due stagioni e mezza, tra il 2009 e il 2012, disputando la finale scudetto e quella di Coppa Italia nel 2011.

Sul versante canturino, Eric Williams ha giostrato in maglia orogranata per 10 partite all’inizio della stagione 2012/13, con 6.5ppg e 5.7 rimbalzi di media.

Palla a due ore 18.15 (diretta locale su Tele7Laghi, canale 74 DTT) agli ordini dei signori Mazzoni, Bartoli e Paglialunga

Stefano Mocerino

BasketItaly.it – Riproduzione riservata

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