Una Pistoia incerottata, fuori anche Boothe, attende Sassari: il preview

La sesta giornata della Legabasket Serie A, sarà divisa in 3 giorni e ad aprirla ci saranno due anticipi, uno di questi è la visita della Dinamo Sassari a casa della The Flexx Pistoia; sfida sempre ricca di fascino quella tra gli isolani e i Toscani che affonda le sue radici nei campionati di A2 di qualche stagione fa e che, potrebbe lanciare una delle due squadre verso i piani alti della classifica e viceversa, costringere l’altra a rinviare i piani per la costruzione della continuità, ad altri punti della stagione.
Una curiosità, sia Pistoia che Sassari, in questa stagione coppe comprese, hanno vinto solo gare casalinghe.

Qui Pistoia:
I padroni di casa vogliono e devono sfruttare il doppio turno casalingo e, dopo la bella vittoria su Varese, cercano grazie al proprio pubblico, la continuità nei risultati, pur sapendo che dopo i profondi cambiamenti nel roster, non è facile trovare la giusta alchimia. Oltre al consueto lavoro coach Esposito, deve anche fare i conti con l’assenza di Antonutti, che oltre a questa gara, probabilmente sarà costretto ad uno stop più lungo del previsto per il problema alla spalla e soprattutto Boothe, che si è fatto male alla caviglia nell’ultimo allenamento del Venerdì, con Lombardi pronto a giocare da 4; il mercato è ancora in stallo e nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, analizza così la sfida di stasera: “Sassari è una formazione che ha qualità ed esperienza internazionale -continua Esposito-, costruita per andare avanti in coppa e stare al top in Italia. Sono atletici, sia nel reparti esterni che nei lunghi; come contro Varese, dobbiamo passare dalle sicurezze offensive, ma soprattutto dall’energia difensiva che metteremo durante la gara, energia che ti permette di lavorare più semplicemente in attacco. Detto in parole povere, non cercare di giocare sempre a difesa schierata, ma in campo aperto. Il loro reparto lunghi è fatto di grande esperienza e qualità, anche se forse meno atletico dei lunghi varesini; hanno però una batteria di piccoli con fisico ed esperienza e quindi è una squadra complicata contro cui giocare, ma noi stiamo crescendo e vogliamo sfruttare il fattore casalingo, soprattutto dal punto di vista energia. Fuori casa stiamo andando troppo up and down e dobbiamo cercare di avere lo stesso atteggiamento che abbiamo in casa; questo non significa che giocare le gare con energia, voglia dire vincere sempre. Dobbiamo trovare la continuità nei quaranta minuti e, non avendo un roster infinito, lavorare molto sull’energia difensiva”. 

Qui Sassari:
Come detto in precedenza, Sassari è alla ricerca dei primi punti lontano dal PalaSerradimigni e il PalaCarrara non è esattamente il posto migliore dove trovarli, ma la Dinamo arriva da un doppio risultato utile consecutivo, prima la vittoria su Pesaro che ha scacciato qualche ombra sul gioco di Lacey e soci, poi la conferma della crescita in Champions League, con il ventello ai danni di Charleroi. Stato di forma in saldo positivo quindi per gli uomini di Pasquini, che devono però far sparire il mal di trasferta se vogliono confermarsi come squadra di alta classifica, tenendo presente che dopo la trasferta in Toscana, seguiranno altre due gare lontano da casa, ad Atene prima e a Milano poi, con Besiktas e Avellino in casa a seguire; un poker niente male di partite che dirà molto sulle ambizioni Sassaresi e che ha necessità di una partenza giusta da Pistoia per iniziare l’approccio ad un periodo intenso con la giusta fiducia; coach Pasquini la vede così: “Andiamo ad affrontare la solita partita a Pistoia. Dico la solita perché è una squadra che a prescindere da quelli che sono stati i protagonisti degli ultimi anni – hanno cambiato come noi tanti giocatori – siamo ben consapevoli che andiamo a giocare in un campo in cuii sono permessi pochissimi errori di fila: quel palazzetto è capace di accendere l’energia incredibile ai padroni di casa e questa condizione ambientale può fare la differenza accendendo dei break molto pericolosi. Ne sappiamo qualcosa dall’anno scorso, quando sono bastate alcune giocate offensive e difensive sbagliate alla fine del secondo quarto per prendere un break importante. E la stessa cosa che è successa con quella cornice di pubblico quest’anno nelle due gare che hanno vinto in casa contro Brindisi e Varese. Sarà importante l’approccio che daremo alla partita e nel contesto che ho appena descritto dovremo essere bravi a spegnere eventuali fiammate, andare in esecuzione e a controllare il ritmo dal punto di vista difensivo”.

Le chiavi:
Pasquini analizzando il match aveva previsto in Boothe un fattore nel pitturato, la sua assenza farà variare il piano partita di entrambe le squadre, con Pistoia che punterà molto su Lombardi, per altro già visto da 4, ma che necessariamente pagherà dazio in termini di fisicità. Sassari proprio per questo motivo potrebbe snaturarsi, ma con ragione d’essere, abbassando il ritmo e cercando in Savanovic, la sua esperienza e il suo gioco in post basso, l’ago della bilancia per favorire gli ospiti.
Esposito, con la coperta corta, dovrà provare da una parte e puntare su un quintetto atletico, con Magro o Crosariol esplicitamente dedicati al lavoro sporco, ma dall’altra a dosare bene le energie dei suoi, con il fattore falli che assumerà un ruolo fondamentale nell’evolversi della gara. Propio la gestione delle penalità, potrebbe aiutare Sassari: le capacità di Johnosn Odom e di praticamente tutti gli esterni biancoblu, di attaccare sull’uno contro uno, sono dall’inizio della stagione una prerogativa del gioco Sassarese e questo aiuta Sassari, ad essere una squadra da quasi 20 falli subiti a partita (4° in Serie A), situazione, che potrebbe complicare ancora di più la gestione delle rotazioni Pistoiesi.
Sarà una partita a scacchi, dove la mossa vincente sarà quella dell’allenatore più lucido e capace di non farsi condizionare da subito, dall’andamento della gara.
Appuntamento al PalaCarrara alle 20:30 questa sera, diretta TV solo in ambito locale per i tifosi della Dinamo Sassari su Videolina, la gara sarà arbitrata dai signori: Sahin, Aronne, Caiazza

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