Pistoia, in casa, ha un passo da scudetto. In countdown la vittoria sulla corazzata Sassari

 

Pistoia si conferma squadra decisamente ostica fra le mura amiche, dove ha perso solamente con Avellino alla seconda giornata e contro l’Acea Roma, in una gara che si è portata dietro molte discussioni. Sassari è apparsa stanca e intimorita dall’atletismo dei toscani, segnando solamente 69 punti e faticando molto a tenere il ritmo partita. In countdown, il meglio ed il peggio della sfida.

 10 gli assist di Brad Wanamaker. L’americano ha finalmente giocato da play ed i benefici si sono visti. Segna anche 15 punti, con 2 rimbalzi, 4 falli subiti e 25 di valutazione finale. MVP della gara assieme a JJ Johnson.

 9 come 1+8, il 18 di valutazione finale per Travis Diener. Si accende a strappi e, come tutta la squadra, paga l’atletismo dei colored toscani. Segna solamente 9 punti, con il 25% dal campo, ma impreziosisce il tutto con 5 rimbalzi, 2 falli subiti, 1 palla recuperata e ben 7 assist.

8 i punti per Amedeo Tessitori. I 3 falli accumulati già alla fine del secondo quarto, lo tengono troppo fuori dalla contesa e alla fine gioca solamente 10 minuti. Mette il 100% dal campo, ma i 4 falli e le 4 palle perse, penalizzano le sue statistiche.

7 palle perse da Caleb Green. Questa “voce” e quella dello 0/4 da tre punti, ne penalizzano fortemente la valutazione finale. Infatti segna 12 punti, con 5 rimbalzi, 5 falli subiti, 2 assist ed una stoppata, risultando forse il migliore dei suoi.

6 punti e 6 rimbalzi per Ed Daniel. Il capellone dell’Alabama è ormai entrato pienamente negli schemi di Paolo Moretti. Dopo un avvio di campionato disastroso, ha iniziato a prendere fiducia e tutta la squadra ne trae benefici. Nel pitturato si fa sentire come pochi e la sua straordinaria verticalità, lo fa essere padrone dell’area.

5 rimbalzi difensivi per Omar Thomas, su 8 complessivi. Sotto le plance si fa sentire, lottando contro i migliori rimbalzisti del campionato e rimanendo in campo ben 36 minuti. Segna anche 12 punti, subendo 2 stoppate e sparendo troppo presto dalla gara.

4 rimbalzi per JaJuan Johnson. Nei primi 2 quarti è inarrestabile e segna 16 punti, con 8/11 dal campo. Cala un po’ nella seconda parte di gara, chiudendo comunque con 20 punti, 2 schiacciate e 3 palle recuperate. Atletismo e mano caldissima, lo rendono una delle sorprese più positive del campionato.

3 rimbalzi per Brian Sacchetti. Il figlio di coach Meo è uno degli ultimi ad arrendersi, segnando 10 punti, con 2 falli subiti e 2 assist. Chiude con 13 di valutazione, la seconda migliore per i suoi.

2 palle perse da Drake Diener. All’andata aveva fatto il bello ed il cattivo tempo. In questa gara poche luci e moltissime ombre. Segna 9 punti, con un pessimo 1 su 4 da tre; cattura 3 rimbalzi difensivi e subisce 4 falli, ma la sua partita termina qui.

1 palla recuperata da Riccardo Cortese. Il ragazzo di Cento gioca la sua miglior partita stagionale, chiudendo con 15 punti in 22 minuti di gioco, 3/5 dalla lunga distanza, 3 rimbalzi e 4 assist. Come ha detto coach Moretti in sala stampa “Oggi aveva la faccia giusta”.

0 i falli fatti da Kyle Gibson. L’uomo di LA gioca un’altra partita di spessore, segnando 11 punti, con un ottimo 2/3 dalla lunga distanza, 4 rimbalzi ed un assist. Peccato cerchi ancora poco le penetrazioni, ma sta mettendo sostanza al suo gioco.

 

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