Pesaro-Roma in Countdown: brilla ancora Baron, bene Goss, Turner non basta

Jimmy Baron, Mbaye, Acea Virtus Roma-BCM GravelinesRoma batte Pesaro 82-77 e conquinsta la terza vittoria di fila lasciando i marchigiani all’ultimo posto in classifica. Questa è VL-Virtus in countdown.

10 è il voto che va a Jimmy Baron. L’ex Kuban vive un momento di grazia come dimostrano i 18 punti con Milano, i 25 contro l’Alba Berlino, i 26 di ieri con Pesaro e le percentuali del tiro da tre (46.9% stagionale, 10/17 nelle ultime due).

9 il voto a Elston Turner. Perde la battaglia con Baron ma ha la magra consolazione di essere il migliore (con Anosike) dei suoi. Nell’ultimo quarto segna 12 dei 19 punti pesaresi e conclude a quota 24 con 6/13 da due e 3/5 da tre.

8 i falli subiti da Anosike. Il centro pesarese infila l’ottava doppia-doppia su nove partite grazie agli 11 punti e 17 rimbalzi (record stagionale eguagliato) di ieri. Unico neo lo 0/2 dalla lunetta nell’ultimo minuto sul 73 a 76.

7 i falli subiti da Goss. Al capitano della Virtus coach Dalmonte chiede gli straordinari in regia, vista l’assenza di Taylor, e lui ripaga con 18 punti (8 nell’ultima frazione) e un preziosissimo 9/9 ai liberi.

6 come il 6/11 al tiro di Bobby Jones. L’ex Teramo gioca una discreta partita e, con Mbakwe condizinato dai falli, spende anche alcuni minuti anche da “5”. Alla fine firma 16 e 8 rimbalzi e 23 di valutazione (high stagionale).Anosike O.D. Pesaro

5 i punti di Ravern Johnson. La guardia-ala americana, giunto in corso d’opera a Pesaro per allungare le rotazioni e garantire maggiore qualità tra gli esterni, in due partite disputate non è ancora riuscito a dare il giusto contributo. (8 punti all’esordio e 5 e -1 di valutazione ieri)

4 come le partite stagionali in cui D’Ercole ha concluso a 0 punti. Dopo Avellino, Bologna e Milano, l’ex Siena scrive “virgola” anche con Pesaro e a nulla serve la partenza in quintetto in sostituzione di Taylor, infortunato. Urge migliorare soprattutto lo 0/6 dall’arco delle ultime tre apparizioni.

3 come le vittorie consecutive in campionato di Roma. Gli scalpi di Cremona, Milano e Pesaro consentono di volare a 12 punti, a -2 dalla vetta occupata da Brindisi, Siena e Sassari e soprattutto di essere a +4 sull’ottavo posto, ultimo valido per l’accesso alle FinalEight.

2 le partite saltate da Jordan Taylor. Il play ex Wisconsin paga ancora il forte dolore alla spalla rimediato contro Milano (scontro con Moss) ed è stato costretto a saltare la trasferta di Berlino di maercoledì scorso e quella di ieri a Pesaro. Difficile il recupero per il match di Eurocup contro Saragozza di martedì, probabile l’impiego nel posticipo di Siena di domenica.

1 come il numero di vittorie di Pesaro. I marchigiani hanno vinto solo all’esordio sul campo di Avellino, poi ben otto sconfitte consecutive hanno decretato l’ultimo posto in solitaria. Per la corsa salvezza è ancora tutto aperto ma serve riprendersi al più presto, prima cioè che le concorrenti facciano il vuoto.

0 come lo 0/11 da tre di Hosley nelle ultime due partite. Dopo lo 0/5 contro Milano è arrivato lo 0/4 contro Pesaro che fortunatamente non ha compromesso la vittoria di Roma. E’altrettanto evidente però che serve il suo contributo per far fare ai suoi compagni il salto di qualità.

© BasketItaly.it – Riproduzione riservata

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *