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Pesaro-Brindisi:ai biancorossi l’arduo compito di limitare il miglior attacco del campionato

Marco Ceron (Pesaro)

La settima giornata di campionato, propone un’interessante match all’Adriatic Arena di Pesaro, dove i padroni di casa della Consultinvest ospitano l’Enel Brindisi. Una sfida che si prospetta frizzante, vista la propensione delle due squadre nell’aumentare i ritmi di gioco e andare velocemente, se possibile nei primi secondi dell’azione, subito a canestro. La palla a due è fissata per le ore 18:15.

L’Enel arriva a questo appuntamento, prima delle due trasferte consecutive assieme alla prossima di Avellino che propone il calendario, ricca di ritrovato entusiasmo e forza mentale. L’importantissima vittoria interna con Venezia nell’ultimo turno ha ricaricato di energia postiva tutto l’ambiente, sia per la qualità dell’avversario sia soprattutto visti i presupposti di grande emergenza per le contemporanee assenze di Reynolds, Cournooh e Cardillo. Lo stop infrasettimanale in Eurocup con l’Alba Berlino, ha permesso comunque di veder ritornare in campo Reynolds dopo quasi un mese di assenza per l’infortunio occorsogli al ginocchio. Brindisi perciò cerca d’inanellare il filotto di vittorie (e sarebbero tre contando la vittoriosa trasferta a Cantù) che proietterebbero la propria squadra ai vertici della classifica, pur avendo attreversato un periodo di transizione e trambusto per i motivi prima citati. La squadra di coach bucchi può vantare il miglior attacco del campionato con gli 85.7 punti realizzati a partita, per via della terza miglior percentuale nel tiro da 2 del 54% e la seconda nel tiro dalla lunga distanza con il 38.5%. Segno di un ritrovato equilibrio nelle scelte offensive, nonostante l’assenza prima del play titolare, e poi anche quella del suo “sostituto”.

bucchi, brindisi

Queste le condizioni della squadra, a detta del coach brindisino: “Cournooh sta provando ad allenarsi ma la decisione di mandarlo in campo domenica la prenderemo all’ultimo momento. Reynolds deve recuperare la piena forma dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo tre settimane; mercoledì in coppa ha giocato tanto vista l’emergenza perciò dopo l’ho tenuto a riposo un po’ più degli altri. Cardillo è in fase di recupero ma la sua presenza a Pesaro non è certa. Va meglio per Zerini che è tornato ad allenarsi regolarmente”.

D’altro canto Pesaro vorrà certamente rendere cara la pelle, riversando nelle mure amiche tutta la frustazione accumulata nell’ultimo match con Trento, dominato per tre quarti di gara e poi visto svanire negli ultimi minuti per via della rimonta subita. I soli due punti conquistati finora non lasciano un patrimonio di tranquillità nell’ambiente, conscio che anche quest’anno dovrà sudare le proverbiali sette camicie per riuscire a conquistare la permanenza in Lega A. I biancorossi dovranno limitare al massimo le palle perse, finora 15.7 di media a match, e la lotta a rimbalzo contro una squadra che è al secondo posto nella speciale statistica con 39.3 carambole conquistate.

Queste le parole di coach Riccardo Paolini: “C’è stato un buono spirito in palestra dopo la bella prestazione di Trento. Ora però abbiamo voglia di portare a casa i due punti. La squadra, prima di domenica scorsa, aveva alternato ottimi sprazzi a momenti di assenza in campo. A Trento invece abbiamo giocato tutta la partita testa a testa. Domenica non so che partita aspettarmi, siamo una squadra giovane e affronteremo una delle big del torneo. In settimana abbiamo lavorato molto bene. Mi auguro che giocheremo di squadra sia in attacco che in difesa. Brindisi la conosciamo per averla già affrontata due volte in precampionato e questo ci aiuta un po’, ma loro sono cresciuti nelle ultime due settimane, soprattutto nella presenza mentale. Da parte nostra, io mi aspetto un passo avanti. Dobbiamo fare punti, so come funziona per i media e il pubblico. Io comunque sono contento del lavoro fatto sin qui: in casa abbiamo giocato due buone partite,mentre in trasferta stiamo crescendo. Brindisi corre molto, hanno tutti punti nelle mani, sono il migliore attacco del campionato: sará dura, poco ma sicuro”.

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