Perla di Kaukenas, Reggio Emilia aggancia Venezia al secondo posto

rimantas kaukenas, reggio emiliaUna tripla di Rimantas Kaukenas allo scadere regala alla Grissin Bon la vittoria contro Venezia che vale l’aggancio al secondo posto in classifica. Dopo un match di grande intensità ed equilibrato fino alla sirena, l’Umana cede nel finale complice la determinante espulsione del top scorer Peric.

 

Le due triple in avvio di Peric e dell’ex Ress portano la Reyer sull’8-2 dopo due minuti, Reggio ha i 3500 del PalaBigi dalla sua parte e in un attimo si rilancia sul 17-10. Menetti, costretto a fare ancora a meno di Cervi per infortunio, inserisce solo per una manciata di azioni il nuovo acquisto Chikoko. Il break di 8-0 di Venezia ribalta il punteggio, Della Valle rimette in carreggiata Reggio grazie a tre liberi dopo l’ingenuo fallo di Nelson a metà campo sulla sirena. In regia Stone resta a secco di canestri, Ruzzier gli subentra e recupera subito tre palloni sulle disattenzioni della manovra reggiana. Il play classe ’93 realizza al 15’ la tripla che rilancia gli orogranata e quando anche Goss colpisce da tre, Venezia trova il massimo vantaggio sul 25-33. Cinciarini e Della Valle frenano l’emorragia (29-33), pur forzando troppi tiri in area. All’intervallo l’Umana mantiene un distacco di sicurezza, ma dopo appena 30” della ripresa Reggio Emilia si sveglia con le “bombe” di Diener e Polonara (38-40) e trova il sorpasso al 25’ con Lavrinovic decisivo nel pitturato (44-43). Quattro punti consecutivi di Peric firmano il controsorpasso ospite, ma la stessa ala croata si fa fischiare un fallo tecnico per proteste che ridà ossigeno alla Grissin Bon, sul +4 al 28’ con un magistrale coast-to-coast di Federico Mussini. Nel quarto finale, un nervosissimo Peric stoppa Della Valle e riporta la Reyer avanti (55-56), prima di perdere palla per l’aggressività a tutto campo di Lavrinovic. A 3’ dalla fine, è ancora Peric protagonista, prima realizza una tripla siderale (60-59), poi zittisce il pubblico del PalaBigi e viene espulso per secondo fallo tecnico. Recalcati perde il miglior marcatore, ma Goss tira fuori dal cilindro la “bomba” che vale il +1 orogranata. Nel minuto finale Lavrinovic firma il 67-65 con un gioco da tre, con 10” rimasti ancora Spencer Nelson raccoglie un vitale rimbalzo in attacco e realizza il 67 pari. Reggio ha dalla sua parte l’eterna classe di Kaukenas, a 38 anni si prende l’ultimo tiro decisivo e con un gioiello dall’arco mette il sigillo sulla terza vittoria consecutiva reggiana, approfittando della scivolata di Stone. L’ultimo tiro di Viggiano è vano, Venezia esce sconfitta dopo aver conquistato cinque vittorie nelle ultime sei gare.

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – UMANA REYER VENEZIA 70-67
REGGIO EMILIA: A. Cinciarini 6 (3-6 0-2), Diener 9 (0-5 2-5), Kaukenas 15 (3-6 3-6), Polonara 11 (3-3 1-5), D. Lavrinovic 15 (7-10 0-4); Mussini 5 (1-1 1-3), Della Valle 6 (1-3 0-2), Silins (0-2 0-1), Chikoko, Pini 3 (1-1). All. Menetti.
VENEZIA: Stone (0-2 da tre), Goss 9 (0-3 2-4), Dulkys 2 (1-1 0-2), Peric 20 (6-15 2-2), Ress 6 (1-4 da tre); Ruzzier 7 (2-3 1-4), Viggiano 5 (2-3 0-3), Jackson 6 (1-3 1-3), Nelson 11 (2-3 1-4), Ortner 1 (0-1). Ne Ceron, Semionato. All. Recalcati.
Arbitri: Lamonica, Di Francesco, Aronne.
Note: i parziali 20-18, 32-40, 55-52; da 2: R 19-37, V 14-32; da 3: R 7-28, V 8-28; liberi: R 11-13, V 15-21. Rimbalzi: R 40 (9 off, 8 Polonara), V 38 (7 off, 7 Stone). Perse R 14 (Kaukenas 6), V 13 (Peric 4); Rec R 5, V 9. Assist: R 14 (Cinciarini 6), V 16 (Goss 5). 5 falli: Silins. Espulso: Peric (doppio fallo tecnico). Spettatori 3500.

 

 

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