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Olimpija Ljubljiana-Mapooro Cantù, le dichiarazioni della vigilia

Così i due coach e due dei protagonisti della sfida di domani sera (leggi qui la nostra preview) presentano lo scontro decisivo per il cammino di entrambe la squadre. Apre Saso Filipovski: “Cantù è molto in forma in questo momento, hanno battuto di 20 il Fenerbahce. Siamo due squadre che si conoscono bene, dopo l’esperienza della gara di andata, dove noi eravamo un avversario migliore. Vogliamo ripetere la buona difesa e la disciplina del primo incontro, sperando di trovare una buona giornata al tiro. Conosciamo i loro punti di forza e debolezza, – continua il coach sloveno – sono una squadra disciplinata, che attacca bene a metà campo se non riesce a trovare opportunità in contropiede. Vogliamo che il nostro pubblico venga alla partita e ci sostenga. Noi dobbiamo limitare le palle perse e disputare una buona prova, anche se Cantù ci conosce meglio, sperando di ripetere la prestazione dell’andata”.

Gli fa eco il suo centro di riserva, Alen Omic: “Sappiamo che sarà una partita molto difficile. Affrontiamo Cantù, che abbiamo battuto alla prima giornata e daremo il massimo per ripeterci. Stiamo giocando meglio nelle partite di Eurolega che nelle altre e vogliamo questa vittoria per confermarlo”.

Andrea Trinchieri non nasconde il peso della sfida e le ambizioni dei suoi: “Sappiamo che la partita di Lubiana è cruciale per il nostro cammino in Eurolega. Nella partita di andata abbiamo fatto diversi errori, di cui l’Olimpija è stata pronta ad approfittare. Spero che ora abbiamo imparato la lezione. Ho grande rispetto per la squadra slovena, hanno un buon roster. Baynes sta facendo una grandissima stagione e dà consistenza alla squadra in vernice. Tuttavia il giocatore chiave è probabilmente Page, il protagonista del match di andata. Ma dobbiamo fare molta attenzione anche alla guardie: a Desio Salin e Blazic hanno spaccato in due la partita nell’ultimo quarto, mettendo i tiri decisivi per la vittoria. Speriamo che Giovedì sia una partita diversa – chiude il coach – e mi aspetto la mentalità giusta dai miei giocatori per iniziare la partita con la giusta aggressività”.

Infine Alex Tyus, lucido sul peso che avrà la lotta nel pitturato: “Mi ricordo la partita di Desio, l’Olimpija ha messo grande intensità in campo e controllato l’area dall’inizio con Baynes e Page. Per noi è stata una partita dura, perché quando siamo riusciti a limitare l’impatto dei lunghi, le guardie ci hanno ucciso con una serie di triple. Ma sono sicuro che possiamo evitare di ripetere questi errori grazie ai grossi miglioramenti fatti durante la Regular Season. Con il giusto approccio alla partita, come la settimana scorsa con il Fenerbahce, possiamo competere fino alla fine. Andiamo in Slovenia con l’obiettivo di restare vivi nel nostro gruppo duro ed equilibrato, prendendoci la prima vittoria in trasferta”.

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