Montegranaro vince con il cuore. Brindisi si sveglia troppo tardi e perde ancora

Nonostante mille difficoltà, nonostante rotazioni notevolmente ridotte  rispetto all’avversario, nonostante un americano in meno, nonostante le mille difficoltà che sta vivendo fuori dal campo la Sutor porta a casa una vittoria vitale per il proseguo del suo campionato.

Forse questa vittoria può essere l’emblema dell’annata di sofferenza che stanno vivendo i marchigiani. Partenza molto lenta, rientro deciso e sofferenza finale. I tifosi giallobù si augurano che anche il finale di campionato sia felice come quello di oggi che significherebbe salvezza.

Giornata positiva anche grazie ai risultati degli altri campi, le due dirette avversarie per evitare l’ultimo posto hanno perso (Biella e Pesaro) quindi con una giornata in meno da giocare ora Montegranaro ha ben 6 punti di vantaggio sui piemontesi e 4 sui corregionali.

Ottime le prestazioni di tutti i giocatori sutorini con l’eccezione di Burns oggi troppo nervoso e al di sotto dei suoi standard. Ma i veri trascinatori sono stati i più esperti: Slay autore di 15 punti con 4 su 6 da due, 1 su 3 da tre e 4 su 4 ai liberi, 3 rimbalzi e 4 falli subiti per 15 di valutazione; e l’ex capitano Fabio Di Bella che con 14 punti, 3 su 7 da due, 1 su 3 da tre, 5 su 6 dalla lunetta, 10 rimbalzi, 5 falli subiti, 4 palle recuperate e  ben 8 assist ha portato a casa la valutazione più alta in campo: 28. Da sottolineare anche che con Amoroso in campo la squadra è andata molto meglio e il plus/minus è stato addirittura di 20.

Per Brindisi gli unici sopra la sufficienza sono stati Jeff Viggiano, autore di 17 punti, Simmons vera spina nel fianco per i lunghi marchigiani soprattutto nel primo quarto che ha chiuso con 14 punti 6 rimbalzi e ben 9 falli subiti e il capitano Ndoja autore di un clamoroso 5 su 5 da tre punti ai quali ha aggiunto anche un tiro da due e due liberi per 19 punti in soli 21 minuti di impiego in campo. Disastroso Gibson, che è stato anche criticato da Bucchi in sala stampa, autore di una prestazione indecorosa per un giocatore del suo talento, soprattutto nella metà campo difensiva nella quale non ha per niente dato il proprio contributo alla squadra.

Da segnalare un fatto increscioso verificatosi nel corso del terzo quarto nel parterre: il designatore degli arbitri di serie A Fabio Facchini ha dovuto abbandonare il posto dal quale stava assistendo alla gara per sedersi al tavolo degli ufficiali di campo in quanto sosteneva di esser stato vittima di numerosi insulti e minacce che stavano per sfociare in una vera e propria aggressione fisica. Ne sapremo di più in settimana, in arrivo una nuova multa salata per la Sutor.

 

Breve cronaca dell’incontro:

La Sutor parte con: Di Bella, Cinciarini, Slay, Burns e Campani.

Risponde Brindisi con: Gibson, Reynolds, Viggiano, Robinson e Simmonds.

Dirigono l’incontro Paternicò, Lanzarini e Di Francesco.

 

Una Brindisi arrembante quella arrivata al Pala Rossini, Sutor sorpresa e dopo 3 minuti ospiti avanti 13-7. Le difese dovranno essere sicuramente registrate, il punteggio resta alto, a 4’ dalla prima sirena Enel sul +9 (13-22). Lo spettacolo non manca, da segnalare un alley-oop incredibile tra Robinson e Simmons. Anche se con qualche difficoltà, Montegranaro reagisce e chiude il primo quarto sotto di 2 punti (22-24). Primo vantaggio locale in apertura di secondo quarto con tripla di Slay dall’angolo (27-24). Sembra essersi inceppato qualcosa nella macchina offensiva perfetta di Brindisi vista nei primi minuti, cosi la Sutor resta avanti +5 (37-32) al 15’. Rottura prolungata per l’Enel e i marchigiani toccano il massimo vantaggio sul +11 (45-34). Una nuova fiammata brindisina nel finale di tempo non ricuce il gap, le squadre vanno negli spogliatoi sul 49-40.

5 punti in un amen di Cinciarini portano Montegranaro al nuovo massimo vantaggio +13 (53-42). Brindisi non segna più, e all’ennesimo attacco nullo con palla persa da Gibson costringe Bucchi a chiamare time-out prima che sia troppo tardi. Ma tornando in campo la musica non cambia, la Sutor tocca il nuovo massimo vantaggio sul +21 (65-44). Il quarto fallo di Amoroso mette in crisi i meccanismi della squadra che subisce un parziale di 7-0 con Fultz e Viggiano. La partita diventa incandescente ma rimane bellissima, a 10’ dalla fine Sutor avanti 72-58.

L’ultimo quarto inizia con attacchi frenetici e a volte privi di senso per entrambe le squadre, ma una tripla di Di Bella a 6’ dal termine sembra aver chiuso definitivamente la gara avendo riportato il vantaggio dei marchigiani sul +17 (77-60). Due triple consecutive dell’Enel provano a riaprire il match, ma a spegnere definitivamente le speranze brindisine ci pensa Freimanis con una tripla frontale. Brindisi ha il merito di continuarci a credere, ma non riesce nel suo intento nonostante un antisportivo fischiato a Cinciarini nel finale e un crollo improvviso di Montegranaro.

Sutor Montegranaro – Enel Brindisi  93 – 86 (22-24, 49-40, 72-58)

Sutor Montegranaro: Cinciarini 14, Panzini 2, Perini n.e., Vallasciani n.e., Slay 15, Freimanis 12, Campani 4, Di Bella 14, Johnson 11, Burns 8, Amoroso 13. All. Recalcati.

Enel Brindisi: Viggiano 17, Robinson 6, Reynolds 8, Formenti , Fultz 8, Ndoja 19, Simmons 14, Zerini 3, Gibson 8, Alibegovic n.e., Grant 3. All. Bucchi.

 

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