Milos Teodosic, il colpo da 90 della Virtus Bologna per ambizioni da Eurolega.

Non avrebbe certo bisogno di presentazioni, Milos Teodosic. Ma, per chi non lo conoscesse (speriamo in pochi), stiamo parlando di uno dei migliori playmaker della sua generazione, un’atleta di altissimo livello. Classe 1987, il giocatore nativo di Valjevo è il regista titolare della Nazionale serba e sarà per i prossimi tre anni il playmaker della Virtus Pallacanestro Bologna.

Una sintesi della sua carriera: dopo gli inizi in patria allo Zeleznik e un anno in prestito al Borac Cacak, dal 2007 in poi ha fatto parte delle migliori squadre d’Europa, passando quattro anni ai greci dell’Olympiacos (fino al 2011, vincendo il premio di MVP dell’Eurolega nel 2010) e altri sei con il CSKA Mosca, con cui ha vinto l’Eurolega del 2016. Dal 2017 al 2019 poi ha giocato in NBA ai Los Angeles Clippers, dove però per problemi fisici (specialmente la fascite plantare) non è riuscito a imporsi come avrebbe sperato. Con la sua Nazionale ha vinto tre medaglie d’argento (EuroBasket 2009, Mondiali 2014 e Olimpiadi 2016) di cui le ultime due sotto la guida di Aleksandar “Sasha” Djordjevic, che ritrova sulla panchina della Virtus per la sua nuova avventura.

E’ a tutti gli effetti, senza dubbio alcuno, un pezzo da novanta per il campionato italiano e per la Virtus Segafredo Bologna del patron Massimo Zanetti, attuali campioni della Basketball Champions League, che in questo modo risponde al colpo Sergio “El Chacho” Rodriguez dell’Olimpia Milano.
Un giocatore cercato e corteggiato da tanto tempo e tutto fa pensare che, al di là delle disponibilità economiche della Segafredo, abbia influito non poco la presenza di coach Djordjevic.

Stipendio di 6.5 milioni complessivi, come riportato oggi pomeriggio dal giornalista George Zakkass: è uno dei contratti più alti in Europa e non sono previste clausole di uscita per i prossimi tre anni.

Va detto che Teodosic per la prima volta in carriera non giocherà in Eurolega o in NBA, visto che le V Nere il prossimo anno giocheranno in EuroCup oltre che ovviamente nel campionato italiano LBA Legabasket, ma l’obiettivo è quello di far tornare la Virtus Bologna nell’Europa che conta perchè si tratta di uno di quei colpi che cambiano le prospettive e il progetto della squadra bianconera: l’obiettivo infatti ora diventa costruire un roster in grado di arrivare fino all’Euroleague per la stagione 2020-21, ottenibile con un posto in finale di EuroCup oppure con una delle tre wild-card a disposizione. Ci riuscirà? Ai posteri l’ardua sentenza.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata