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Milano-Bologna in CountDown: sorprende Giachetti, bene Hairston, Poeta e Gigli. Male il trio americano della Virtus

Milano torna alla vittoria in casa dopo più di tre mesi, Bologna sprofonda in classifica ed è alla settima sconfitta consecutiva. Ecco Olimpia-Virtus tutta rigorosamente in CountDown.

10 (e lode) a Jacopo Giachetti. Il play toscano era ormai finito nel dimenticatoio tanto da ipotizzare una sua partenza nelle scorse settimane (era praticamente fatto il suo passaggio a Biella). Poi l’infortunio a Gentile e quello di Basile hanno fatto sì che Scariolo potesse richiamarlo in causa. Il buon Jacopo nel secondo quarto spacca in due il match e non è un

caso che il suo ingresso coincida con l’inizio di fuga di Milano. Oggi merita il massimo dei voti e aggiungiamo anche la lode perché non è facile rispondere “presente!” dopo mesi nei quali sei a fare la muffa in panchina.

9 alla costanza di Malik Hairston. L’ex Siena è ormai una certezza per Scariolo essendo alla 14esima doppia cifra consecutiva. Ieri 15 punti con 6/7 da due in 25 minuti.

8 a Peppe Poeta. Nella disfatta bolognese è forse l’unico a salvare la faccia: 20 punti con 8/13 da due e 4 assists. Purtroppo è l’unico vero “big”, insieme a Gigli, di questa Virtus.

7 sono gli assists di Marques Green. Il folletto di Filadelfia mette in mostra tutte le sue abilità fornendo ai suoi compagni palloni deliziosi. Troppo presto per dire se Milano ci abbia guadagnato nel cambio con Cook, di certo le premesse ci sono tutte.

6 ad Angelo Gigli. Merita la (piena) sufficienza perché, insieme a Poeta, è l’unico davvero capace di sostenere l’onere e l’onore della maglia bianconera. Ieri 15 punti con 7/10 da due e due schiacciate.

5. Prima dell’incontro con Bologna erano proprio cinque le partite casalinghe perse consecutivamente da Milano. Avevano espugnato il Forum in sequenza: Reggio Emilia, Venezia, Sassari, Varese e Cantù. L’ultima vittoria risaliva al 22 ottobre scorso quando i biancorossi sconfissero un’altra Virtus, quella di Roma. Che sia l’inizio della risalita?

4 sono i punti che separono Bologna dalla zona play-off, obiettivo dichiarato ad inizio stagione dal patron Sabatini. Difficile però che i bianconeri possano approdare alla post-season: il progetto giovani sembra proprio non decollare.

3 come il 3/5 da due di Jr Bremer che in 20 minuti segna 10 punti, smazza 4 assists e raccoglie 4 rimbalzi. L’ex Fenerbaçhe forse per la prima volta in questa sua seconda parentesi milanese appare sicuro di sé.

2 punti a testa per Smith, Hansbrouck e Minard. Dal trio americano Finelli riesce a ricavare solo un misero 3/16 dal campo per 6 punti totali e un complessivo -11 di valutazione. Se i tuoi “colored” offrono tale rendimento la strada sarà sempre costantemente in salita. Contro tutti.

1 è il numero delle triple messe a segno da Bologna. L’1/14 dall’arco è il riassunto della disfatta felsinea al Forum.

0 sono le vittorie della SAIE3 nelle ultime 7 partite. La formazione di Finelli si sta facendo risucchiare sempre più nella zona bassa della classifica. Per ora il margine su Biella, ultima, è di 6 punti ma è giusto non abbassare troppo la guardia!

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