Michelori è come il buon vino, invecchiando migliora! Vitali è autore di uno strepitoso 4 periodo che rende vani i tentativi di rimonta di Wanamaker. Queste sono le pagelle in countdown!

Andrea MicheloriLa Pasta Reggia ritorna alla vittoria con un 4 quarto on fire di Vitali ed un ottima prestazione di Michelori, Wanamaker e Johnson provano a  lottare nei minuti finali, ma sono bianconeri a portare i 2 punti a casa e a chiudere a quota 14 il girone d’ andata.

10 alla precisione della JuveCaserta dalla lunetta che chiude con il 100%  di 4 giocatori dalla linea della carità(Vitali,Brooks,Hannah e Scott). L’ unico a sbagliare un libero è Michelori, mettendo comunque a referto un ottimo 4/5. I bianconeri chiudono con ilo 93.8% ai liberi nettamente meglio delle loro statistiche che fino a ieri facevano segnare soltanto il 74.7%.

9 sono i punti di Michele Vitali nel 4 periodo. La guardia bianconera entra in partita prepotentemente nel 4 periodo e spacca in 2 la partita, creando guai in tutte le salse per i biancorossi, ruba un palla fondamentale, schiaccia e addirttura segna anche da 3.Chiude con 13 punti che gli valgono 14 di valutazione. On fire

8 come l’ 85.7% di Ed Daniel al tiro da 2(6/7).La difesa bianconera non riesce ad arginare l’ ala di Birmingham che mette a referto 12 punti conquistando 9 rimbalzi(di cui 4 offensivi). Tutto ciò gli vale un ottimo 16 di valutazione.

7 sono le vittorie della Pasta Reggia che chiude a 14 punti il girone d’ andata sfiorando le Final 8.

6 sono gli assist di Stephon Hannah, croce e delizia dei supporter bianconeri. Spesso i suoi assist sono pura poesia, ad imbeccare a turno Roberts  e Scott,  ma altrettanto spesso le sue decisioni si rivelano troppo affrettate e alcune volte perde palloni sanguinosi in attacco. Keep Calm

Bradley Wanamaker, tiro, pistoia

5+ 10, ovvero -15 è il plus/minus di Wanamaker.Il play di Filadelfia mette a referto 17 punti, dispensando 4 assist, perdendo però anche 4 possessi. Egli resta l’ unico a crederci, la prova di ciò sono i 9 punti realizzati nell’ ultimo periodo, ma non viene coadiuvato dal resto della squadra.

4 sono i giocatori in doppia cifra di Pistoia:Gibson,Johnson,Wanamaker e Daniel. Gli americani di Pistoia giocano abbastanza bene, creando difficoltà ai bianconeri soprattutto nella buona varietà di attacchi realizzati, ma al contrario in difesa sono spesso in ritardo e fanno fatica nelle marcature, soprattutto nel limitare Brooks.

3 sono i punti realizzati nel primo periodo da Johnson, il quale viene cercato spesso dai compagni per sfruttare il mismatch con Brooks. Spesso però il centro di Indianapolis si incaponisce nelle soluzioni personali e finisce per sbagliare molto chiudendo addirittura con 4/14 al tiro da 2. Mette comunque a referto 15 punti, conquistando 8 rimbalzi.

2 volte 2, ovvero 22, come la valutazione di Andrea Michelori, un vero e proprio gladiatore nel pitturato sia in attacco che in difesa. Mette a segno 12 punti, con l’ 80% dallla linea della carità(4/5)e conquista la bellezza di 10 rimbalzi, in difesa insieme a brooks riesce ad arginare lo strapotere fisico di Johnson.

1 due volte come gli 11rimbalzi in più conquistati dalla Juve rispetto a Pistoia nel totale tra quelli offensivi e difensivi ( 36 a 25 per i padroini di casa). La Juve pur non avendo Moore, riesce ad imbrigliare Johnson nonostante la sua grande fisicità grazie alle ottime difese di Brooks e Michelori.

0 come i punti di Galanda in 10’ di utilizzo. L’ ex Varese viene coinvolto poco dai compagni di squadra e non riesce praticamente mai ad entrare nel vivo della partita.

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