Home Serie A Mercato Cantù – c’è chi parte, chi resta e chi cerca riscatto
Mercato Cantù – c’è chi parte, chi resta e chi cerca riscatto

Mercato Cantù – c’è chi parte, chi resta e chi cerca riscatto

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Estate vuol dire caldo, sole, mare ma vuol dire anche mercato. In queste ore le società di LBA si stanno muovendo per cercare di migliorare la rosa per la prossima dtagione.

Ma del rooster attuale  Pallacanestro Cantù chi rivedremo al PalaDesio? E chi invece saluterà Pancotto e compagni?

Gabriele Procida 100%= una vera e propria scommessa in casa Cantù ma che già nella scorsa stagione ha fatto vedere sprazzi di grandissimo talmeto. La dirigenza ha confermato più e più volte di voler confermare il talento comasco. La firma sembra solo una formalita. 

Kevarrius Hayes 30%= un difensore così farebbe comodo a tutti, inserito nella classifica dei tre migliori difensori della LBA, Hayes è sicuramente uno di quei giocatori che ti fanno fare il salto di qualita. Le probabilità di rivederlo in casacca canturina sono minime, ma si sa il mercato è strano a volte. 

Jason Burnell 70%= vera e propria rivelazione della scorsa stagione. Corsa, grinta e tenacia con una buona media realizzativa. La sua forza d’animo ha acoomoagnago i biancoblu ad imprese fenomenali. È lui il nome su cui puntare il prossimo anno? 

Rodney Purvis 10%= l’ex Orlando Magic arriva a febbraio per dare qualità alla squadra. Nessuna partita per lui e solo alcuni allenamenti con i compagni. Quasi impossibile la sua conferma.

Wes Clark 30%=  croce e delizia di questa stagione, inizio in sordina che lo aveva messo quasi sull’uscio, poi, un’ascesa prorompente culminata con la vittoria nel derby contro Milano. Crescita impressionante anche grazie all’arrivo di Ragland che ha reso Clark una pedina fondmentale dello scacchiere biancoblu. Grandi prestazioni però cancellate come un colpo di spugna quando, in piena emergenza sanitaria è fuggito negli States senza dare alcuna spiegazione alla societa. Un comportamento che sicuramente non è piaciuto alla dirigenza.

Joe Ragland 60% = Ritornato a Cantù grazie ad una mossa commerciale ben ponderata, Ragland è stato il vero e proprio ago della bilancia della stagione, con il suo arrivo la squadra ha cambiato nettamente passo raggiungendo un decimo posto che fino a quel momento era impensabile. Suo anche il merito di aver fatto rinascere, Clark.

Andrea Pecchia 60% = nome caldissimo in chiave mercato, il possibile arrivo di Awudu Abass a Bologna, eliminerebbe quasi sicuramente Pecchia dai radar della dirigenza Virtus. Uno scenario che farebbe molto piacere ai tifosi canturini che non hanno mai smesso di mostrare apprezzamento per l’ex Treviglio. Il classe ’97 sarebbe una riconferma preziosissima per Coach Pancotto.

Biram Baparapé 90% = solo due minuti lo scorso anno, che nonostante la giovane età fanno bene sperare per il talentino canturino. Con grandi probabilità farà parte del rooster anche l’anno prossimo.

Andrea La Torre 60% = primo anno da capitano in maglia biancoblubiancoblu ma minutaggio non altissimo, in tempi non sospetti aveva parlato della possibilità di giocare alteove, ma il ruolo di capitano potrebbe comunque convincerlo a rimanere.

Cameron Young 10%= la crescita della squadra non e andata di pari passo con quella del giocatore, mentre gli altri erano impegnati a cambiare le sorti della stagione, lui ha fornito prestazioni non alla altezza. Difficile vederlo la prossima stagione alla corte di Pancotto. 

Jeremiah Wilson 60%  = una stagione di alti e bassi per il nazionale portoghese che però si e sempre dimostrato attaccato alla casacca. O tifosi hanno imparato ad apprezzarlo nonostante le prestazioni non sempre esaltanti. E stato sempre un esempio di professionalità dentro e fuori dal campo. Sarebbe bello dargli una’altra chance.

Alessandro Simioni 50% = prestazioni non all’altezza della situazione, ma ricordiamo che era al debutto in LBA. Ragazzo sempre corretto e mai sopra le righe. La sua faccia da bravo ragazzo e la buona tecnica vista durante l’anno potrebbero valergli la conferma. 

Solo i prossimi giorni potranno confermare o ribaltare, un po come direbbe Alessandro Borghese, le percentuali da noi indicate. Il popolo Canturino rimane alla finestra.