Menetti: “Nel derby contro la Reyer servirà forza ed energia mentale per tutti i 40′ ”

Conferenza stampa di Massimiliano “Max” Menetti, coach della De’ Longhi Treviso Basket, a presentare il derby veneto di sabato 19 ottobre (palla a due alle 20:45 al PalaVerde di Villorba) contro i campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia.

“Ritorna il derby Treviso-Venezia ed è il primo derby di TVB. Immagino che ci sarà un ambiente elettrizzato, di grande carica e di una bellissima atmosfera anche per quello che faranno i tifosi e per quello che sarà l’ambiente del PalaVerde che c’è sempre stato per occasioni del genere. Di sicuro anch’io sono curioso di viverlo e goderlo assieme il primo derby di TVB.
Per quanto riguarda Venezia, c’è poco da dire: hanno un mix di giocatori, staff e società che è stato nettamente il più vincente negli ultimi cinque anni arrivando sempre tra le prime quattro del campionato, hanno vinto due scudetti negli ultimi tre anni oltre a una coppa europea. Sono assolutamente la squadra da battere, per la grande solidità e la grande empatia che hanno in tutto l’ambiente con il coach De Raffaele e per un gruppo di giocatori su cui hanno puntato negli ultimi anni. Inoltre aggiungeranno un giocatore come Goudelock, e questo a tutti gli effetti li rende la squadra da battere. Io la scorsa stagione mi auguravo fosse l’anno del Veneto con la vittoria dello scudetto della Reyer e il nostro ritorno in Serie A per rivivere il derby, e di questo sono molto contento che possiamo giocarcela. Sulla squadra, Walter De Raffaele è un coach di cui parlano i titoli e di quello che ha fatto sul campo, naturalmente mi ha fatto piacere aver ricevuto i suoi complimenti per la promozione e spero che me li faccia a fine partita…
Abbiamo tutte le possibilità per fare una bella e grande partita, sarà un match duro e di grande sofferenza, sappiamo che ci sarà un momento dove dovremo incassare, però spero come, abbiamo imparato nelle ultime tre settimane, speriamo di giocare una partita di 40′ anche nella grandissima sofferenza, questo è il nostro obiettivo.
Siamo abbastanza pronti, nessun problema particolare a parte Aleksej Nikolic che ha avuto un piccolo problema a un ginocchio, ma domani ci sarà. Il resto è tutto dovuto a quello che abbiamo fatto durante la settimana.”

Menetti non conta le partite di pre-campionato giocate a Pieve di Soligo e a Jesolo. “Ci mancavano i due lunghi Fotu e Tessitori, era solo la seconda amichevole vera per noi, e la prima o la seconda per loro.”

Fisicità Reyer. “Sono grossi dappertutto… hanno un play come Julyan Stone di 2 metri, hanno lunghi di fisicità e grande tecnica, un’ala grande come Austin Daye che gioca talvolta da playmaker aggiunto. Hanno un roster profondissimo, usato in tutta la sua interezza aldilà di Valerio Mazzola che adesso è out. Sono tornati dopo alcuni anni a fare l’EuroCup, vengono da un’ottima vittoria contro il Tofas Bursa, hanno un girone molto duro… La loro abilità è la loro durezza, riescono a venirne fuori nei momenti caldi della partita aldilà di questioni tecnico-tattiche. Sono la squadra campione d’Italia, hanno caratteristiche diverse nei singoli ma la qualità è comunque alta.”

Il rispetto e la stima di Menetti verso la società campione d’Italia. “La stima che provo nei confronti di tutto l’ambiente Reyer viene anche da grandi battaglie contro di loro da allenatore di Reggio Emilia. Come quella finita a gara-7 nella semifinale 2015 e tante altre volte durante la regular season. Quando vincemmo gara-7 al PalaTaliercio, vennero Recalcati e Casarin negli spogliatoi a farci i complimenti, questo dà l’idea di come stava nascendo una squadra che poi sarebbe diventata campione d’Italia. Non è questione di simpatia, parlano i titoli e i risultati. Ripeto, se negli ultimi 5 anni ha sempre raggiunto le semifinali e nel mezzo ha vinto due scudetti, c’è poco da dire.”

Il PalaVerde sold-out per aiutare Menetti e i suoi ragazzi nel sentitissimo derby. “Sarà un derby nuovo, perchè aldilà di quelli che furono gli ultimi due derby giocati entrambi al PalaVerde nel 2012 quando si stava chiudendo la storia Benetton mentre si stava aprendo la loro, se no dobbiamo andare tanto tempo addietro, noi ci teniamo tanto alla nostra identità ‘nuova’ben precisa e una sua empatia ben precisa con ambiente e pubblico, quindi mi piace pensare che sarà un derby che vivremo tutti per la prima volta.”

Cosa non rivedere rispetto alla sconfitta contro la Fortitudo di domenica scorsa. “A Bologna abbiamo esaurito le nostre energie mentali, contro la Reyer mi piacerebbe stare appiccicati alla partita, e soprattutto avere tante energie mentali per tutti i 40′. Siamo arrivati corti negli ultimi 5′ tra frustrazione e il grado di difficoltà avversaria, non siamo più riusciti ad andare in vantaggio. Ho visto una squadra comunque che ci credeva con piglio e giuste idee, ma c’è stato un momento in cui abbiamo fatto fatica per resistere in quel momento e sono mancate le energie mentali. Ogni partita è importante per ricostruire, in quella ci è mancata tanta durezza contro la Effe e contro un ambiente di un certo tipo, così ci sono mancati quei 5′ .”