Maffezzoli: “Rispetto per tutti, paura di nessuno. A Milano per dire la nostra”

Poco più di 48 ore al via dei Playoff scudetto 2019. La Sidigas Avellino, nonostante una stagione di alti e bassi, ha trovato all’ultima giornata l’accesso alla postseason. Contro di lei l’Olimpia Milano, campionessa in carica e, ovviamente, la favorita per la vittoria finale. Questa mattina presso la Sala Stampa del PalaDelMauro si è tenuta la conferenza di coach Massimo Maffezzoli. Tanti i temi trattati con la piena consapevolezza di poter far bene. Green in dubbio, Nichols da valutare in extremis; la Scandone si presenterà ai ranghi di partenza con qualche defezione ma con l’obiettivo di impensierire Pianigiani e Co. Avellino e Milano si affrontano per la prima volta ai quarti di finale; teatro della contesa in Mediolanum Forum di Assago.

Queste le parole in conferenza stampa di Massimo Maffezzoli

In questa settimana di avvicinamento ai playoff lo spirito è sicuramente migliore di quello che ci ha accompagnato nei giorni scorsi. Purtroppo continuiamo a portarci dietro problemi di infortuni ma, come le settimane precedenti, affrontiamo tutto con serenità e pensando a come sopperire ai vari problemi. Abbiamo raggiunto l’obiettivo playoff, che a un certo punto non era più così scontato, anche e soprattutto per demeriti nostri, e di questo siamo contentissimi.

C’è grande concentrazione da parte della squadra: c’è stato l’ennesimo confronto della stagione, in cui abbiamo chiarito che il primo tempo disputato al PalaCarrara non può più appartenerci. Ho visto da parte di tutti grande voglia di dare un nuovo senso alla nostra stagione: tutti potranno migliorare il proprio status e per la prima volta, dopo tanti mesi, non siamo noi quelli che devono sentire la pressione. Spero che questo ci dia una grande mano in termini di atteggiamento. I nostri avversari hanno un roster molto lungo e noi, proprio come ho detto qualche settimana fa in occasione della sfida di Regular Season contro l’Olimpia, dovremo farci trovare pronti a sfruttare l’occasione nel caso questa si presentasse: andiamo lì con una leggerezza che non ci è mai appartenuta in questa stagione. Nessuno di noi vuole uscire sul 3-0 e quindi faremo di tutto per dare del nostro meglio, partita dopo partita. Chiaramente dovremo alzare il livello della nostra prestazione su un minutaggio più lungo, perché è impensabile giocare contro una squadra come Milano solo per 25 minuti, come accaduto nel nostro ultimo confronto. I nostri giocatori hanno già visto cosa vuol dire giocare in una vetrina come Milano e sono sicuro che si faranno trovare pronti. Non è finita finché non è finita: rispetto di tutti ma paura di nessuno, se poi il campo dirà che loro sono più bravi di noi non avrò paura di accettarlo, ma dovranno dimostrarlo.

Per quanto riguarda la situazione infermeria, Caleb Green sta facendo di tutto per esserci, migliora di giorno in giorno e la sua presenza o meno in partita sarà una decisione dell’ultimo minuto: sta facendo di tutto per accelerare i tempi di recupero, sia a livello di forma che a livello mentale. So di certo che farà di tutto per esserci perché è un ragazzo puro e che ama la pallacanestro e sta soffrendo nel vedere i suoi compagni giocare senza poter essere d’aiuto. Patric Young è in modalità gestione ma conoscendolo, e tenendo a mente tutte le qualità per cui l’ho già elogiato in passato, sicuramente sarà della partita. Hamady Ndiaye ha stretto i denti a Pistoia ma è in via di risoluzione. Il dubbio più grosso è Demetris Nichols: la situazione della sua caviglia continua a peggiorare, l’ho lasciato a riposo in questi giorni e ci riconfronteremo tra oggi e domani. La sua è la situazione che mi preoccupa di più ma, ripeto, gli infortuni ci hanno condizionato per tutta la stagione: l’importante è che chi c’è sia motivato a fare una grande prestazione“. (UFFICIO STAMPA SCANDONE AVELLINO)