#madeinitaly – i cinque decisivi negli istanti finale del match

Un’intensa giornata di campionato quella che si è conclusa ieri sera, lunedì 19 novembre, dopo il posticipo di Cantù-Pesaro. E, lo ammettiamo, è stato più difficile delle altre giornate individuare quei cinque italiani che hanno avuto quel qualcosa in più per contribuire alla vittoria della squadra o comunque tenere a galla i compagni fino alla fine.

Andrea Cinciarini: è rimasto in campo 23 minuti contro Venezia e tra gli 11 punti messi a segno bisogna sottolineare quelli realizzati nel parziale finale dopo due ottime giocate, che hanno contribuito a congelare il risultato e mettere da parte i due punti per la vetta solitaria di Milano.

Luca Severini: anche lui rimasto in campo 23 minuti, a referto con dieci punti e anche 5 rimbalzi, quattro conquistati in attacco e trasformati in punti preziosi. Severini e compagni (super prestazioni di Peak e Johnson) hanno strappato la prima vittoria del campionato di serie A. A pagarne le spese una Sassari non lucida negli istanti finali e quindi fatali.

Achille Polonara: è tra coloro che sono stati “beffati” da Pistoia. Il lungo che indossa la maglia di Sassari è stato tra i punti di riferimento in tutti i minuti che ha giocato. 19 punti in 22 minuti di gioco, l’azzurro è stato importante vicino ai canestri con 7 rimbalzi, 5 nella metà campo d’attacco. Purtroppo la sua prestazione non premia la squadra che lascia sfuggire due punti.

Pietro Aradori: lo riconfermiamo dopo la buonissima prestazione della scorsa settimana; la guardia di Bologna ha fatto valere il fisico in difesa e strappato sei rimbalzi e realizzando un buon 5/6 dal pitturato e due bombe, 18 punti in tutto per lui in 34 minuti di gioco.

Daniele Cavaliero: 19 punti sono tanti, ma valgono ancora di più se 15 arrivano da cinque triple. Decisivo l’italiano della vittoria e reazione della sua Alma Trieste ai danni di Trento.