Home Serie A Made In Italy – Il quintetto italiano della 5° giornata
Made In Italy – Il quintetto italiano della 5° giornata

Made In Italy – Il quintetto italiano della 5° giornata

0

Abbiamo dovuto aspettare (per rispetto di tutti i giocatori impegnati) il recupero giocato ieri sera del match tra De’ Longhi Treviso e Acqua S. Bernardo Cantù nel darvi il Quintetto italiano secondo BasketItaly.it, ossia i migliori cinque della giornata che si possono “pescare” tra tutte le squadre di LBA Legabasket Serie A 2020-2021.

Ecco quindi i nostri fantastici cinque, con un sesto uomo, del quinto turno della Serie A UnipolSAI stagione 2020/2021.

Tommaso Baldasso (Virtus Roma)
E’ il faro della squadra capitolina, giocatore chiave senza se senza ma. Nella sconfitta contro la Capegna Prosciutto VL Pesaro, è di fatto l’unico virtussino a provarci e mettere sostanza e energia. Cerca di suonare la carica insieme ad Anthony Beane nella ripresa, ma troppo poco per prendere la vittoria. Sconsolato, commette il 5° fallo. Alla fine sono 17 p.ti, 3 rimbalzi, 6 assist.

Pietro Aradori (Fortitudo Lavoropiù Bologna)
E’ semplicemente sontuoso con 20 punti a metà gara con clinic offensivo offerto all’Unipol Arena, è la prima punta della squadra e se la Effe rimane in partita contro l’Olimpia Milano gran parte del merito è suo. Nella ripresa la squadra di coach Messina capisce che è ora di imbrigliarlo e porta a casa la vittoria. Senza i punti del “cagnaccio”, i bianco-blu ne risentono totalmente e la perdono. Alla fine sono comunque 24 punti con 4/5 dall’arco.

Davide Alviti (Allianz Pallacanestro Trieste)
Si dimostra autentico trascinatore di Trieste. Aveva perfino segnato la tripla del pareggio poco oltre lo scadere per portarla al supplementare… Combina ottime percentuali dal campo nel primo sporcandole nel prosieguo dell’incontro, ma rimane costantemente uomo da doppia cifra. 14 punti e 8 rimbalzi nella sua prova contro l’Happy Casa Brindisi.

Luigi Datome (A|X Armani Exchange Milano)
Autentico condottiero nell’ultimo break contro la Fortitudo Bologna, dove diventa mortifero al tiro, che sia in ritmo o meno. Gigi è presente su entrambi i lati del campo, si fa sentire quindi sia in difesa che a rimbalzo. Tira fuori dalle castagne la sua squadra un’altra volta. È il leader silenzioso della squadra. Il capitano della Nazionale, in questo campionato, sta tirando con delle percentuali notevoli: 58,3% da due, 62,5% da tre e 100% ai liberi. 16 punti, 5 rimbalzi, 3 falli subiti per 21 di valutazione.

Matteo Chillo (De’ Longhi Treviso Basket)
Conferma quanto di buono fatto vedere in questa stagione, replicando il career high di 16 punti fatto registrare contro la Fortitudo e ci mette 6 rimbalzi. Inserito nello starting 5 da coach Max Menetti, ne ripaga la fiducia. Colpisce soprattutto la costante presenza con la testa sul campo. Fa cose semplici ed essenziali, ma le fa veramente bene.

6° uomo Andres Pablo “Toto” Forray (Dolomiti Energia Trentino)
Se il titolare Gary Browne non decolla, ci pensa Toto da Buenos Aies a cambiare il match nel secondo tempo contro la Vanoli Cremona da -17: l’organizzazione della partita passa dalle sue mani, senza contare anche qualche pallone particolarmente pesante che lui riesce a gestire perfettamente. 10 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e 3 recuperi per una prova eccellente del capitano bianconero.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata