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Made In Italy – Il quintetto italiano della 19° giornata

Il Quintetto italiano secondo BasketItaly.it , ossia i migliori cinque della giornata che si possono “pescare” tra tutte le squadre di LBA Legabasket Serie A. Ecco i nostri fantastici cinque, più un 6° uomo, del diciannovesimo turno in cui molti italiani si fanno notare.

Marco Spissu (Banco di Sardegna Dinamo Sassari). Nella facile vittoria dei Giganti bianco-blu alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, il play sardo e sassarese predica pallacanestro che è un piacere, metronomo di una squadra che gira alla perfezione, tanto che i tiri presi sono tutti ponderati e le percentuali lo dimostrano (11 punti con 3/5 da tre). Accelera nei momenti giusti, ordina ritmo e conduce bene il gioco grazie a 6 passaggi vincenti. 18 di valutazione senza per nulla strafare.

Matteo Tambone (Openjobmetis Pallacanestro Varese). Dopo il partitone del PalaSerradimigni contro Sassari, la guardia ex Ravenna e Roma si ripete e veste nuovamente i panni del trascinatore assoluto della sua Varese, stavolta nel match vinto su Trieste, mostrando al pubblico di Masnago una condizione brillante e una fiducia gigantesca. Convincendo anche in difesa, confermando la scelta di coach Attilio Caja nel cavalcarlo. Se Mayo e Jakovics non convincono, ci pensa lui. Nelle stats: 16 punti (5/5 da due, ½ da tre, ¾ ai liberi), 3 falli subiti, 4 rimbalzi e 4 assist per 22 di valutazione.

Michele Vitali (Banco di Sardegna Dinamo Sassari). Con il suo compagno di tandem Marco Spissu (leggere sopra) rende talmente tutto facile nella vittoria di Pesaro che sembra largamente più difficile giocare e vincere a Super Mario Kart nel dopo-partita… Si rende partecipe accanto alla serata magica di Dyshawn Pierre nel decisivo mini-break che porta in fuga definitiva la Dinamo dopo il -5 marchigiano con una prova del tutto convincente, armando il tiro da tre punti e risultando alla fine una sentenza. Risponde alle bacchettature del pubblico della Vitrifrigo Arena e al duello rude con Troy Williams con una prova a tutto tondo con cifre di completa sostanza: 16 punti (2/2 da due, 2/4 da tre, 6/6 ai liberi), 4 falli subiti, 6 rimbalzi e 6 assist per 30 di valutazione, miglior prova stagionale.

Simone Fontecchio (Grissin Bon Reggio Emilia). Alle punzecchiature di tifosi e stampa sulle precedenti prestazioni sue e della squadra bianco-rossa, risveglia la Grissin Bon nel colpaccio alla BLM Group Arena con una prova del tutto eccellente; se Darius Johnson-Odom fa pentole e coperchi, l’ala pescarese non è da meno: infatti nei primi due quarti è protagonista assoluto, soprattutto, ma non solo, per il 5/5 da 3 che devasta la difesa trentina. Resta in campo finché c’è partita vera e lo fa piuttosto bene mettendo sul parquet anche un’egregia difesa. Alla fine segna il suo season high stagionale con 20 punti (½ da due, 6/7 da tre), 4 rimbalzi, 1 stoppata, 1 recupero e 1 assist per 25 di valutazione.

Giampaolo Ricci (Segafredo Virtus Bologna). Nel facile match vinto contro l’OriOra Pistoia, “Pippo” è nettamente l’Mvp dell’incontro per distacco. Ci pensa lui con una gran serata di grazia nell’anticipo del sabato dato che è una spina costante nel fianco della squadra toscana punendola sistematicamente dopo i suoi tentativi di recupero nel terzo quarto. In difesa argina bene gli avversari, molto bene anche i suoi compagni di squadra Alessandro Pajola (7 + 6 assist) e Filippo Baldi Rossi (14 + 6 rimbalzi). Nelle statistiche per l’ala abruzzese: in 23′, 22 punti (4/6 da due, 4/5 da tre, 2/2 ai liberi), 3 falli subiti, 4 rimbalzi, 1 recupero per 24 di valutazione.

6° uomo: Ariel Filloy (Umana Reyer Venezia). Finalmente “El Gaucho”! È lui che decide la partita contro la Fortitudo Bologna, miglior prova stagionale senza se, senza ma, con 16 punti e 4 canestri dai 6.75: cambia il clima con la tripla incredibile segnata praticamente da centrocampo allo scadere di fine terzo quarto, e asfalta il resto della corsa con due folgori del peso di una tonnellata ciascuna. In difesa si batte, in più trasforma i liberi finali che valgono il sorpasso nella differenza canestri dello scontro diretto.

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