L’Olimpia non trema e fa sua Gara 5 con un grande Nunnally

Nella decisiva Gara 5 non trema l’Olimpia Milano che vince 92-76 al termine di una prestazione convincente.

NIente da fare per Avellino che lotta su ogni pallone con Nichols e Harper, e non basta il recupero di Young il quale però si dimostra ancora in condizioni fisiche precarie.

Milano conduce sostanzialmente dall’inizio alla fine trascinata da un grande Nunnally da 25 punti e 7 assist, ben aiutato da un ritrovato Nedovic e da un Tarczewski infallibile dal campo. Il dominio fisico è evidente e si nota anche dalle prove di sostanza di Kuzminskas e Brooks.

Avellino riesce sempre a riportarsi quasi a contatto ma sul -7 viene costantemente ricacciata indietro dalle triple milanesi, vanificando cosi ogni sforzo, ma la sensazione è che per gli irpini fosse finita la benzina.

I biancoverdi escono a testa altissima da una serie dove sono arrivata a un passo dall’eliminare i campioni d’Italia, i quali hanno mostrato evidenti limiti a livello mentale pur mantenendo chiara la superiorità di talento. Chissà forse con qualche infortunato in meno (non che non ne avesse Milano) sarebbe stato diverso l’esito.

Per gli uomini di Pianigiani (fischiato anche oggi dal pubblico) mercoledi inizia una difficilissima semifinale contro una Sassari molto in forma.