Home Serie A #LBA2021 – Virtus Roma per lottare alla ricerca di se stessa e della salvezza
#LBA2021 – Virtus Roma per lottare alla ricerca di se stessa e della salvezza

#LBA2021 – Virtus Roma per lottare alla ricerca di se stessa e della salvezza

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Diciamo che di stagioni estive, la Virtus Roma ne ha trascorse assolutamente di migliori in passato rispetto a quella ormai terminata… Definirla travagliata l’estate 2020 per i tifosi virtussini e per la società è il minimo, più vissuta con il patron Claudio Toti a cercare in tutti i modi gli acquirenti per la società capitolina da cedere (e tutt’ora, non trovati!), e l‘iscrizione al massimo campionato LBA Legabasket Serie A arrivata in extremis proprio il 31 luglio con colpo di coda finale grazie allo sforzo dell’ingegner Toti dopo che lo stesso aveva annunciato il suo disimpegno dalla sua squadra.
Poco il tempo a disposizione per mettere assieme il roster, ma con una campagna acquisti rapida e, almeno sulla carta, brillante per la nuova Virtus Roma del DS Valerio Spinelli, che ha lavorato molto bene sulle “rimanenze” soprattutto per quanto riguarda il mercato straniero. È stata completata rapidamente e con acquisti di spessore per talento ed esperienza europea o italiana, riuscendo a concludere a prezzi di saldo un organico che cercherà di essere competitivo.

Obiettivo: salvarsi senza affanni.

Escludendo a priori una Supercoppa affrontata nella “bolla” di Olbia giocata senza gli USA che ha tanto penalizzato e che potrebbe far riflettere su qualcosa di sbagliato, la salvezza con un 14° posto in classifica sarebbe già un grande obiettivo per la pallacanestro della Capitale. Sta però a coach Piero Bucchi far quadrare la squadra da battaglia per una stagione senza affanni e magari sognare qualcosa di più di una salvezza che sarebbe stata il traguardo anche della stagione 2019/20.

Quintetto di USA con pedigree europeo

Il confermato capo-allenatore 62enne nativo di Bologna si affida ad un quintetto composto interamente da giocatori USA con esperienza europea alle spalle e che sembrano più solidi ed equilibrati rispetto a quelli della scorsa stagione in maglia romana. Piero Bucchi è uno che ama gli “ibridi”, così il gioco della Virtus Roma sarà molto simile a quello visto la scorsa stagione, puntando molto sotto canestro sfruttando la fisicità dei suoi lunghi con due ali estremamente dinamiche come Jamil Wilson (proviene dai russi dell’UNICS Kazan, medie di 3.8 punti, 2.5 rimbalzi, ha militato in passato con Auxilium Torino e Virtus Bologna) e Chris Evans (ex Scafati e Trapani, proviene dalla squadra francese Orléans Loiret, medie di 14.9 punti e 5 rimbalzi), capaci di poter giocare insieme in un quintetto piccolo, e di Dario Hunt (proviene dai montenegrini del Mornar Bar, con medie in 4 partite di 3.5 punti e 2.3 rimbalzi. Orlandina, JuveCaserta e Brescia tra i suoi trascorsi in Italia), centro sottotaglia di grande energia. Per quanto riguarda il reparto esterni, Gerald Robinson (arriva dai turchi del Bursaspor, medie di 10.5 punti, 2.1 rimbalzi e 3 assist) e Anthony Beane Jr. (scorsa stagione ai belgi dello Spirou Charleroi, medie di 17.4 punti e 3.1 rimbalzi) fanno del gioco in transizione e del tiro da fuori il loro marchio di fabbrica, e saranno da complemento ad una squadra da corsa, pronta a fare un punto in più degli avversari che uno in meno.

Dalla panchina Tommy, Luca, l’esperienza di Riky e tante (troppe) incognite

Per una squadra che può legittimamente competere con tutte le avversarie – sempre se la chimica funziona -, molto dipenderà dall’impatto della panchina italiana in una rotazione non lunghissima, e dalla possibile esplosione di Tommaso Baldasso, 22enne anima ardente della Virtus Roma e unico vero regista del roster, importante soprattutto per dirigere il traffico degli americani attaccanti. Accanto a lui, parte la guardia-ala Luca Campogrande, arrivato dall’Happy Casa Brindisi nella Capitale per continuare il suo percorso di crescita e ritagliarsi minuti importanti. A difesa del pitturato un’altra aggiunta per la Virtus è stata quella del pivot Riccardo Cervi, che porterà fisicità ed esperienza alla squadra capitolina a discrezione di infortuni, che hanno troppo ostacolato il lungo nativo di Reggio Emilia, e dopo un’annata sfortunata passata tra Varese e Trieste. Ala piccola bosniaca di formazione italiana è Damir Hadžić, che arriva a Roma dopo l’esperienza agli UALR Trojans e che ha già avuto un’esperienza in Italia a Rimini. Il roster si completa con l’ala-pivot sanmarinese Ygor Biordi, che ha giocato l’ultima stagione in B a Soresina, e con la guardia 26enne Liam Farley.

Staff tecnico

Piero Bucchi – Capo-allenatore
Giuseppe Di Paolo – Assistant coach
Andrea Bonacina – Assistant coach
Fabrizio Santolamazza – Preparatore atletico

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