La vittoria della Sutor sulla capolista Cimberio in Countdown

Il Countdown della sorprendente e meravigliosa vittoria interna della Sutor Montegranaro sulla capolista Cimberio Varese, una vittoria che dimostra come nel nostro campionato nessuna partita sia scontata grazie l’impegno e la dedizione di professionisti seri come i ragazzi che vestono la maglia gialloblu guidati da coach Charlie Recalcati:

 

10 Come i rimbalzi totali di Christian Burns. Il lungo americano, vincendo il confronto diretto con Bryant Dunston (il miglior pivot della lega da inizio stagione) ha dimostrato ancora una volta di essere stato una grande pesca sul mercato estivo da parte della dirigenza Sutor. Alla fine per il muscolare statunitense, oltre ai rimbalzi, anche 24 punti (9/13 da due) con 7 falli subiti per un 32 di valutazione totale.

9 Come gli assist ed i liberi tentati da Mike Green. Il play varesino si conferma essere uno specialista nel mettere in ritmo i propri compagni con le sue assistenze da grande conoscitore del gioco, ed abilissimo a caricare le difese avversarie di falli (8 falli subiti, 8/9 dalla lunetta), ma tutto ciò non è servito per portare i due punti alla causa biancorossa.

8 Come i punti di percentuale di differenza al tiro da tre e da due tra le due squadre. La Cimberio ha tirato meglio da tre (10/28 per il 35%) della Sutor (3/11 per il 27%), ma alla fine le percentuali dall’arco migliori dei lombardi sono state pareggiate nel pitturato dai marchigiani (31/51 per il 61% contro il 53% di Varese 22/41 totale).

7 Come i rimbalzi in più catturati da Montegranaro. Altro dato che confuta la maggiore consistenza della squadra marchigiana sotto le plance è stato il maggior numero di  rimbalzi (37-30 totale) controllati dagli uomini di Recalcati.

6 Come i tentativi da due di Daniele Cinciarini. Il pesarese in questa stagione ha continuato il grande crescendo personale dopo la stagione passata di Cremona. Nelle sue cifre personali d’annata spicca il 51,5% da due (numeri quasi da lungo più che da guardia), ieri sera per non smentirsi 5/6 da due, ma anche 2/3 dal perimetro per 19 punti totali conditi anche da 6 rimbalzi difensivi.

5 Come le vittorie interne consecutive per la Sutor. In questo girone di ritorno la compagine gialloblu è imbattuta al PalaRossini, che invece era stato territorio di caccia privilegiato per le squadre avversarie nel girone d’andata. Concedendoci una licenza musicale verrebbe da dire “crescendo Rossiniano” per Di Bella e compagni.

4 Come i punti di vantaggio che la formazione lombarda conserva sulla seconda Sassari. La sconfitta dei sardi nell’anticipo delle 12 a Reggio Emilia dal punto di vista della classifica ha reso quasi indolore la sconfitta per i ragazzi di Vitucci, che però con una vittoria avrebbero messo più di un’ipoteca sul primo posto finale in regular season.

3 Come i centri da due da parte di Ebi Ere. Decisamente polveri bagnate ieri sera al tiro per il capitano della Cimberio che ha sparacchiato molte conclusioni con pochi bersagli (3/11 da due e 2/9 da tre per il 20% totale al tiro).

2 Come il doppio degli assist serviti da Varese. Nelle voci statistiche quella degli assist è stata l’unica che ha visto la netta predominanza della capolista. Ben 22 gli assist (9 di Green e 7 di De Nicolao) dei lombardi contro gli 11 (5 Di Bella) dei marchigiani.

1 Come il numero della serata in campo per il giovane Panzini. Nello score del ragazzo di Ancona : 1 fallo commesso, 1 tiro da due tentato (0/1), 1 tiro tentato da tre (0/1), 1 rimbalzo difensivo, 1 stoppata subita ed infine 1 assist.

0 Come lo 0/4 da tre per De Nicolao. Tante cose buone nella prova del giovane talento della Cimberio come i 7 assist, i 5 punti (2/2 da due), le 3 palle recuperate, i 2 rimbalzi, peccato per lo 0/4 dall’arco; pensare che con una tripla in più Varese avrebbe potuto vincere la partita, ciò non fa altro che alimentare i rimpianti biancorossi.

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