Home Serie A la Virtus scappa, si fa riprendere, ma alla fine sfata il tabù Trento, nonostante il grande cuore dell’ Aquila Basket

la Virtus scappa, si fa riprendere, ma alla fine sfata il tabù Trento, nonostante il grande cuore dell’ Aquila Basket

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Dopo aver perso per una notte la leadership ai danni di Sassari, la Virtus Segafredo Bologna  si rimette davanti a tutti vincendo su un campo storicamente ostile come quello di Trento. Più sofferenza del previsto però contro la Dolomiti Energia, che dopo essere stata sotto anche di 17 punti, rimonta la capolista che chiude i conti solo negli ultimi secondi.

Dopo un primo quarto abbastanza equilibrato e caratterizzato da continui controsorpassi e chiuso con la Virtus avanti di soli 4 punti; il secondo quarto sembra indirizzare la sfida verso la via Emilia. Gli ospiti infatti aprono la seconda frazione con un parziale di 0-5 che sa di mini allungo; il grande ex Ale Gentile predica nel deserto e dall’altra parte il solito Milos Teodosic insegna basket, permettendo alle Vnere di scappare via grazie ad un periodo dal parziale da 8-21. Alla sirena una Virtus a tratti devastante quanto quella delle due ultime sfide si ritrova un vantaggio di 17 punti ed in apparente controllo del match.

Nel secondo tempo però, la partita cambia totalmente ed il tabù BLM Arena comincia ad aleggiare nei Virtussini. Subito un parziale di 5-0 per i padroni di casa a dimostrare come L’Aquila sia entrata in campo con un piglio diverso, prima che 5 punti consecutivi di Kyle Weems riportino le distanze tra le due squadre. Da lì al 30esimo però è praticamente un monologo Trento, che guidati da James Blackmon azzeccano un parziale di 10-0 che porta all’ultimo parziale con una differenza di soli 5 punti.

Sulle ali dell’entusiasmo, la Dolomiti Energia apre in grande stile anche il quarto quarto, arrivando addirittura, con un altro 7-0, al sorpasso. Qui Bologna dimostra finalmente un moto d’orgoglio e, grazie a Julian Gamble, si riporta avanti. Gli ultimi 4 minuti sono tensione pura, ma alla fine la Virtus Bologna, con gli ultimi due liberi di Teodosic (mvp con 30 pti) riesce a portare a casa la sfida e ad approcciare si alla Coppa Italia da prima della classe.