La Vanoli espugna il PalaCarrara. OriOra Pistoia sprofonda nel baratro

Ufficio Stampa vanoli Cremona

La Vanoli Cremona prosegue la sua marcia spedita e sbanca anche il PalaCarrara, con una prestazione di sostanza. La OriOra Pistoia gioca un buon primo tempo, ha valutazioni superiori rispetto ai lombardi, ma non concretizza quanto di buono fatto sul parquet e chiude i parziali sotto nel punteggio. Nella seconda frazione la Vanoli è chirurgica, con un infallibile Ricci, tiene a distanza gli approcci di recupero di Pistoia e nel finale domina la gara, con un punteggio forse troppo severo per gli uomini di Ramagli. Le due trasferte a Sassari e Reggio Emilia rischiano di far precipitare la OriOra in un abisso troppo profondo e da domani la società dovrà cercare di bloccare questa emorragia di risultati, intervenendo sul mercato in base alle proprie possibilità. Bruttissimo il finale con la contestazione ai giocatori ed alcuni di loro, come Kerron e Dominique Johnson, che hanno cercato di reagire alle provocazioni uscendo dal tunnel. Per Pistoia male anche stasera il capitano Dominique Johnson, sufficiente a sprazzi solo nel primo quarto, mentre in netto miglioramento Auda e Peak che, quando è stato in fiducia, ha mostrato le sue qualità. Per gli uomini di Meo Sacchetti buone prove di Travis Diener, sempre preciso e puntuale e di Wesley Saunders.

Ramagli schiera il solito quintetto con K.Johnson, Peak, D.Johnson, Auda e Krubally, mentre Sacchetti risponde con Diener, Saunders, Crawford, Aldrige e Mathiang. Inizio equilibrato e con vantaggi alterni fra le due formazioni, con gli ospiti comunque avanti 7-13 dopo cinque minuti, nonostante Pistoia sia decisamente più determinata rispetto alle ultime due uscite. I biancorossi sfruttano l’ottimo momento di Peak e Dominique Johnson portandosi avanti 17-16, ma chiudono il periodo sotto di tre lunghezze dopo un errore in ricezione di Severini. La OriOra torna in campo con determinazione, mostra anche un buon basket e con cinque punti consecutivi di Auda costringe Sacchetti al time out, avanti 25-22 dopo due e mezzo di gioco; la partita prosegue sul filo dell’equilibrio, con Auda da una parte e Demps dall’altra a fare la voce grossa in fase realizzativa e primo tempo che si chiude con gli ospiti avanti di sole tre lunghezze, nonostante un canestro di Peak sulla sirena. Dopo il primo tempo la OriOra è avanti nella valutazione per 51 a 41, nonostante l’1/10 dalla lunga distanza e la sofferenza a rimbalzo. La Vanoli parte meglio nel secondo tempo, sfrutta il tiro dalla lunga distanza e con un parziale di 12-3 sale al massimo vantaggio di 42-54 a metà periodo; con un controparziale di 8-0 la OriOra cerca di tornare in partita, ma un paio di errori nel finale del quarto permettono alla Vanoli di chiudere sopra di dieci lunghezze. Subito una bomba di Ricci per il 54-67, ma Pistoia non molla e con un contropiede di Auda si avvicina sul 61-67 dopo tre minuti. Gli ospiti gestiscono meglio la fase più calda dell’incontro e con Travis Diener trova nuovamente la tripla del massimo vantaggio, sul punteggio di 63-76 a 4’29” dal termine. Pistoia molla, Ricci trova le triple della vita e la Vanoli sbanca il PalaCarrara con merito.

MVP: Giampaolo Ricci, 27 punti in 24 minuti, 5/8 da tre, 3 rimbalzi e 23 di valutazione

OriOra Pistoia – Vanoli Cremona 73-90 (17-20 / 39-42 / 54-64)

OriOra Pistoia: Bolpin (6), Della Rosa (0), K. Johnson (21), L.J. Peak (12), Krubally (4), Auda (15), Di Pizzo ne, Martini (0), Querci ne, Severini (2), D. Johnson (13). All. Alessandro Ramagli

Vanoli Cremona: Saunders (11), Baggi ne, Gazzotti (0), Diener (14), Ricci (27), Demps (10), Ruzzier (4), Mathiang (8), Crawford (5), Aldridge (11). All. Meo Sacchetti