La Torre: “Siamo stati poco lucidi, ma Cantù ha dimostrato di poter competere con chiunque.”

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Andrea La Torre della Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù ha commentato la sconfitta arrivata al supplementare in casa dell’Umana Reyer Venezia.

Queste le sue parole per La Provincia di Como sull’azione “incriminata” del mancato fallo sistematico di Cantù su Venezia dopo il tiro libero sbagliato da Frank Gaines con il canestro pesante di Daye che ha impattato la gara a 1”6 dal termine e portata al supplementare.

“Il mancato fallo? Nei finali di gara dobbiamo essere sicuramente più lucidi, che sia per spendere un fallo, per prendere un tiro o per sfruttare il bonus. Spesso una sciocchezza può costarti una partita e così è stato al Taliercio”.

Tanto rammarico. “L’errore è sotto gli occhi di tutti e ci è costato la partita. A volte siamo troppo ingenui ed è il motivo per cui abbiamo perso alcune gare in passato. Speriamo, dopo Milano e Venezia, di aver pagato pegno ed essere più freddi sul particolare nelle prossime gare”.

Il bicchiere mezzo pieno. “Penso che, nonostante qualche sbaglio di troppo e le brutte percentuali al tiro, nell’insieme abbiamo disputato una buona gara. Proprio i tanti errori, però, ci sono costati la partita. Senza avremmo potuto avere un distacco più ampio nel finale dei tempi regolamentari, così da evitare l’overtime. La prestazione contro una grande squadra come Venezia, a maggior ragione in casa loro, è ancora una voltala dimostrazione del fatto che possiamo davvero competere con chiunque”.