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La Reyer Venezia vince la 6° di fila con sofferenza, Cantù cede solo alla fine

La Reyer Venezia vince la 6° di fila con sofferenza, Cantù cede solo alla fine

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Per la 19° giornata del campionato LBA Serie A UnipolSai, si sono affrontate Umana Reyer Venezia e Acqua S.Bernardo Cantù. La vittoria è andata alla Reyer Venezia per 80-75.

Dopo la vittoria in casa della Carpegna Prosciutto Pesaro, è la sesta vittoria di fila per la Reyer Venezia che continua a viaggiare nelle posizioni di alta classifica, mentre Cantù, complice anche la vittoria dopo 2 OT di Varese su Cremona, viene risucchiata all’ultimo posto dai biancorossi.

E’ stato un match deciso per lo più dalla difesa Reyer dell’ultimo quarto, che ha concesso solo 12 punti nella frazione finale, ma che la stessa squadra di De Raffaele ha rischiato di buttare al vento causa un 9/22 ai liberi (un sofferente 41%). Cantù ha fatto penare vivamente l’Umana Reyer con un super Jordan Bayehe (16 e 11 rimbalzi), un brillantissimo Gabriele Procida da 10 punti e 2 schiacciate spettacolari, e un Frank Gaines che ne ha messi 23, ma uscito nel quarto finale per tecnico per flopping e poi antisportivo su Stone. Per Cantù male, molto male, la prova di Jaime Smith con 7 punti e 6 palle perse.
Julyan Stone è stato provvidenziale con 11 rimbalzi per gli orogranata in una vittoria molto sudata alla fine, 13 punti di Mitchell Watt, 15 di Austin Daye in una vittoria sostanzialmente di squadra della Reyer Venezia, da giovedì impegnata alle Final Eight di Coppa Italia.

Cronaca del match

Inizio tutto di energia e vitalità di Cantù che parte benissimo sostenuta da Jordan Bayehe (già 6 punti e 5 rimbalzi) e Maarten Leunen per il 9-13 dopo 6′, time-out Reyer Venezia. L’Umana Reyer comincia a carburare con le assistenze di Wes Clark e Casarin, ma anche le triple a segno di Austin Daye e Jeremy Chappell, è 26-21 dopo il primo quarto con 0 palle perse Reyer.

Secondo periodo e Cantù regge dominando a rimbalzo, la schiacciata solitaria di Gabriele Procida del -2 brianzolo sul 30-28 dimostra l’efficacia della squadra di coach Piero Bucchi. Wes Clark è ottimo in regia per l’Umana Reyer, ma l’Acqua S. Bernardo non demorde con Jazz Johnson, è 34-33 al 15′. Regna però l’equilibrio, Cantù tiene bene il campo, Daye e Tonut provano a piazzare lo strappo ma Procida con la tripla e Gaines impattano, 40-40 al 19′. Un antisportivo sanzionato a Watt conferma la difficoltà veneziana nel contenere i liberi guadagnati da Cantù che con Jaime Smith porta a -1 Cantù, di De Nicolao il 47-44 con cui si chiude il primo tempo.


Si ritorna in campo, Frank Gaines rimette in parità la partita. Un canestro a rimbalzo da sotto di Bayehe mette il -1 Cantù, ma la Reyer Venezia tenta lo strappo con un Luca Campogrande on-fire autore di 8 punti consecutivi per il 60-49, massimo vantaggio veneziano al 25′. Ma Cantù, dopo il time-out di Bucchi, si scuote e con il solito Jordan Bayehe e Frank Gaines si porta a -4 sul 60-56 al 28′, time-out stavolta di De Raffaele. Ma Cantù con un Procida incredibile e con la tripla di Gaines si porta avanti dopo 30′, è 62-63 in favore dell’Acqua S. Bernardo.

Ultimo quarto: la Reyer Venezia si affida a Gasper Vidmar che la porta avanti sul 67-65 a 8’10” dalla fine. Cantù non riesce a metterla più (complice anche una stoppata imperiale di Stone su Procida), la Reyer Venezia chiude le tenaglie e con fatica si porta sul +7 con la tripla di De Nicolao a 4’39” dalla fine, time-out Bucchi. Gaines mette il -5 Cantù, ma Venezia non approfitta dei tanti tiri liberi guadagnati con uno 0/5 complessivo di Stone e Daye dopo tecnico e antisportivo sanzionati a Frank Gaines, ma Austin Daye mette il +8 Reyer Venezia a 2’15” dal termine (scambiando delle parole verso la panchina canturina e non venendo sanzionato dagli arbitri rientrando in difesa). Cantù letteralmente si arrende nonostante Venezia continui a sbagliare dalla lunetta. Finisce 80-75.