La Reyer Venezia a Bari per giocarsi la Supercoppa Italiana

Archiviato il Mondiale cinese con la vittoria iridata della Spagna allenata da Sergio Scariolo, scatta nel week-end di sabato 21 e domenica 22 settembre al PalaFlorio di Bari il primo trofeo della stagione di LBA-Legabasket, ovvero la Supercoppa Italiana.

L’Umana Reyer Venezia di coach Walter De Raffaele si presenta a questo appuntamento in quanto Campione d’Italia in carica e giocherà la seconda semifinale delle 20:30 sabato contro i padroni di casa pugliesi dell’Happy Casa New Basket Brindisi, finalisti delle Final Eight dell’ultima Coppa Italia, mentre il primo incontro alle 18 sarà tra il Banco di Sardegna Dinamo Sassari e la Vanoli Cremona.

Il precampionato di Venezia

E’ andata in archivio una preseason maledettamente complicata e avara di soddisfazioni per gli oro-granata, frutto di sole tre vittorie in otto amichevoli disputate. Gli unici lampi sono arrivati contro Udine (compagine di A2) e due volte contro i “cugini” veneti della De’ Longhi Treviso Basket neopromossi. Ad aver intoppato la preparazione estiva sono stati vari infortuni con Julyan Stone, Davide Casarin, Gasper Vidmar, Austin Daye e capitan Michael Bramos a fermarsi a turno per diversi acciacchi, soprattutto Ike Udanoh è stato il caso più negativo e spinoso, fermatosi il 4 settembre scorso nell’amichevole di Pieve di Soligo contro Treviso per una contusione al ginocchio destro.

“Contrattempi che in preparazione possono capitare – così ha parlato il Presidente reyerino Federico Casarin su Il Gazzettino di mercoledì -, chi più chi meno ha avuto qualche momento di sosta per qualche infiammazione ma per fortuna nulla di grave. Lunedì abbiamo svolto anche il primo allenamento al completo ed è un buon segnale in vista della doppia partita di sabato e domenica”.

Il problema delle “sfide secche”

L’Umana Reyer giocherà per la terza occasione la Supercoppa Italiana: nel 2015 a Torino perdette contro l’Olimpia Milano in semifinale per 71-66; mentre nell’edizione disputata a Forlì nel 2017 vinse la semifinale contro la Dinamo Sassari per 86-79, ma in finale ancora l’Olimpia guidata da Jordan Theodore battè gli oro-granata per 82-77.

Venezia quindi non ha mai vinto la Supercoppa e si ritrova per l’ennesima volta ad affrontare il maledetto scoglio delle “sfide secche” che tra Coppa Italia e Supercoppa è un vero e proprio enigma per l’Umana Reyer, 1 vittoria su 10 gare. Perchè vale anche ricordare che da quando sono state istituite le Final Eight di Coppa Italia, Venezia non ha MAI superato il Quarto di Finale, venendo eliminata in sette occasioni su sette al primo match. Un record negativo che spiega il problema di una compagine che si trova a dover battagliare anche con la cabala oltre che con gli avversari sul campo.

Come si presenterà la Reyer Venezia a Bari

Sul fronte campo è sicuramente rientrata l’emergenza infortuni, anche se causa assenze è da ritrovare una buona condizione: è mancata la presenza di Ariel Filloy, che è arrivato appena una settimana fa per via del Mondiale cinese. Ike Udanoh è il candidato principale dei sette stranieri a sedersi in tribuna, in quanto appena rientrato e senza ritmo partita dal 4 settembre.

Coach Walter De Raffaele nel presentare la Supercoppa in sala stampa al PalaTaliercio prima della partenza per Bari ha dichiarato che “l’emozione c’è sempre perchè ri-inizia una nuova stagione, c’è soprattutto il desiderio di tornare a giocare. Precampionato non semplice, abbiamo dovuto passare molti problemi, non grandissimi ma di acciacchi e soste. Avevamo ponderato una preseason più breve ma non avevamo previsto così tanti problemi. Arriviamo in un momento non perfetti soprattutto dal punto di vista tecnico e fisico ma di sicuro arriveremo pronti mentalmente per fare una partita fisica e solida”.

Sull’avversaria Brindisi, che ha sconfitto la Reyer nel Torneo di Lignano per 73-59. “Sono la squadra di casa, avranno certamente tutto il pubblico dalla loro. Puntano chiaramente su questa Supercoppa, lo dimostra il loro ultimo innesto (Bogdan Radosavljevic, arrivato per sostituire l’infortunato Tyler Stone) in una squadra di qualità che ha già confermato Adrian Banks e John Brown III al di là di coach Vitucci. Sarà una gara dura, non mi aspetto che saremo fluidi e belli, ma spero il più efficaci possibile”.

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