La rabbia di Ario Costa: “Hogue doveva essere sanzionato. E’ un ginepraio, metri arbitrali diversi”

Polemica ancora viva in casa VL Pesaro dopo il ko in casa della Dolomiti Energia Aquila Trento.
Il presidente biancorosso Ario Costa (che nei provvedimenti disciplinari ha subito una deplorazione, con ammonizioni per il DS Stefano Cioppi e l’assistente Luca Pentucci) su Il Resto del Carlino – Pesaro, è tornato sull’episodio di un presunto gesto del «tagliagola» rivolta da Dustin Hogue alla panchina pesarese nel finale della gara di domenica.

“Nelle immagini televisive si vede benissimo Gomes che mi ferma mentre entro in campo furente: Beto mi ha detto lascia stare, Hogue lo fa sempre quel gesto, è uno sciocco. Anche il presidente e il gm di Trento si sono scusati con me e l’ho molto apprezzato, poi negli spogliatoi Hogue è stato redarguito dai suoi perché quel gesto, che tutti hanno visto tranne gli arbitri, poteva fargli perdere la partita visto che la differenza in quel momento era di tre punti”.

Un mancato antisportivo: “Sono deluso per questa mancata sanzione, soprattutto ripensando a quello preso da Lyons quando mostrò i muscoli al pubblico di Bologna. Siamo in un ginepraio, dove i metri sono sempre diversi, ma noi qui ci giocavamo la sopravvivenza. Arbitrare è un mestiere difficile, soprattutto nel basket, dove bisogna decidere rapidamente, ma fatti così evidenti non possono sfuggire”.

Il Resto del Carlino scrive che è sfuggito, sul 37-28 per Pesaro, il piede sulla linea di Pascolo che recupera, fuori, una palla per la tripla di Gomes. E la gomitata presa da Mockevicius nel finale di gara. “Oltretutto, avevamo già perso Lyons per un colpo che ritengo fortuito, ma che comunque andava punito con un fallo; così come hanno fatto quando Mockevicius contro Avellino ha dato una manata in fronte ad un avversario in modo involontario. Craft ha fatto una torsione del busto col gomito alto e per questo abbiamo perso l’mvp della partita: i tifosi l’hanno anche fischiato pensando ad una sceneggiata, mentre quella di Hogue è passata impunita”.