La Granarolo vola verso i playoff. La GTG non esce

White, Bologna

La Granarolo Bologna batte la GTG Pistoia e non può più nascondere le proprie ambizioni di post-season. Per Pistoia è mancato il guizzo per rimanere incollati alla partita quando la Virtus stava scappando.

10 allo spettacolo del pubblico dell’Unipol Arena, con tanti bolognesi che rispondono presente alla chiamata dei Forever Boys. A questi si aggiungono oltre 1500 pistoiesi che fa segnare il record di pubblico per il palazzetto di Caselacchio con 7720 spettatori.

9 i punti di Imbrò, che segna la sua unica tripla nel primo allungo della Virtus. Il play classe ’94 potrebbe rivelarsi il valore aggiunto per la corsa ai playoff.

8 i punti di Filloy e Amoroso, che provano a tenere a galla la GTG, chi nel primo quarto (Amoroso) e chi nel secondo tempo (Filloy). Non è stato sufficiente però.

7 i rimbalzi offensivi di Easley, che domina sotto il tabellone della Granarolo. Il lungo di Pistoia è l’ultimo a mollare insieme a Filloy e combina per 15 punti con 8 rimbalzi.

6 i falli subiti da Hazell, che si dimostra sempre più leader offensivo di questa Virtus. Anche domenica 22 punti con oltre il 50% dal campo, con 4/7 da 3.

5 la valutazione di CJ Williams, che fatica ad ingranare nel match. Alla fine per lui 11 punti, ma con 4/13 dal campo e 1/4 ai liberi. È però il peggiore per plus/minus con -27.

4 i rimbalzi offensivi di White, che grazie ai 6 strappati sotto il suo tabellone realizza un’altra doppia doppia. La prova del #1 è da baciarsi i gomiti e sarà difficile per la Granarolo trattenerlo, sopratutto se si mette a fare le flessioni alla Garnett.

3 almeno gli assist che hanno fatto 5 giocatori della Granarolo, a dimostrazione del gioco corale che è riuscito ad imporre Valli. Complimenti!

2 soli i tentativi dal campo di un nervoso Milbourne, che finisce con 0 punti. Ben 5 i falli del giocatore americano che in 12′ si esclude dal match.

1 solo il punto di differenza all’intervallo, con Pistoia che ha dato l’impressione di poter girare la partita nel secondo periodo. Tutta un’altra musica dopo l’intervallo, con Bologna che impone il suo gioco e blocca l’attacco toscano.

0 i minuti di Ray, la partita della Virtus è ancora più da valorizzare per l’assenza del suo capitano. Allan Ray è infatti costretto ai box da un problema al tallone.

 

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