Janning e la difesa trascinano l’orgoglio senese: Cantù perde la battaglia del Palaestra

La Montepaschi continua la sua corsa e centra la terza vittoria consecutiva battendo nell’anticipo della settima giornata di ritorno di campionato la Vitasnella Cantù per 68-62, in un match dal sapore delle grandi occasioni. Il pubblico risponde alla grande riempiendo un Palaestra gremito e caldissimo, e dando massima fiducia e vicinanza ai giocatori nel momento più difficile della storia recente mensanina, contro una delle rivali più acerrime: il tifo è caldo fin dalla palla a due, Cantù è ben messa in campo e parte bene sfruttando la corsa e l’estro dei suoi piccoli Aradori e Ragland, nonché l’atletismo vicino canestro. Siena ci mette a carburare e non ha niente dagli opachi Hunter e Green, ma con il lavoro a rimbalzo di Nelson, i punti di un superlativo Janning e la difesa si rimette in carreggiata e si batte su ogni pallone in un contesto di grande lotta e agonismo, venendo fuori alla distanza fino a portare a casa i 2 punti grazie a un finale perfetto. Vittoria importante per la Montepaschi che mantiene il quarto posto e centra un successo di orgoglio e volontà davanti al suo pubblico, dimostratosi molto attaccato alla maglia e ai colori in seguito alle ultime drammatiche vicende societarie; dalla curva, forti contestazioni e insulti all’indirizzo del GM Minucci, non presente a bordo campo come suo solito. Per Cantù, al momento terza, una buona prestazione e un buon inizio gara, poca però la continuità e limitate le risorse nei momenti di maggiore difficoltà offensiva. Su questo dovranno lavorare Sacripanti e il suo staff. 

Primo Quarto:  La risposta del pubblico toscano alla prima casalinga dopo il terremoto societario è buonissima e degna di un match di cartello come Siena-Cantù; l’intensità difensiva e il ritmo sono subito altissimi con i brianzoli decisi a imporre atletismo a rimbalzo e velocità d’esecuzione coi frombolieri Jenkins-Ragland, contro una Siena in forma ma un po’ balbettante nelle battute iniziali. Il giovane Nwohuocha è una sorpresa e propizia il 10-4 Cantù che sorprende i padroni di casa dopo 4’; la Vitasnella Cantù fa un gran lavoro a rimbalzo offensivo, frustrando il gioco ancora un po’ insipido dei biancoverdi: Crespi chiede più ordine e calma nell’organizzare le idee su i due lati del campo, e trova col passare dei minuti risposte egregia da Ortner e soprattutto Ress, che ben imbeccati coi penetra e scarica, riescono a bucare la difesa ospite con delle prepotenti inchiodate, riprendendo il filo del discorso con la partita. Primo quarto a referto sul 19-18 Cantù.

 

Secondo Quarto:  La partita è decisamente divertente ed equilibrata, con Siena più frizzante e vivace in fase offensiva grazie alle carambole di Janning e Carter; Cantù trova pochi sbocchi per colpire da fuori e spinge dentro con risultati alterni, ma non contiene un Janning mortifero in uscita dai blocchi, che con Haynes opera uno stordente 10-2 di parziale (35-25 a 5’ dall’intervallo) che costringe Sacripanti a correre ai ripari col time out. Al rientro sul parquet  i bianco blu alzano la pressione difensiva per impedire altri letali break e e ritrovano la bussola rallentando i ritmi forsennati dei Montepaschini; Ragland e Aradori spingono la transizione ma Nelson fa buona guardia a rimbalzo con il secondo quarto che si chiude sul 40-36 Montepaschi.

 

Terzo Quarto:  La ripresa è positiva per i ragazzi di Sacripanti che continuano a difendere con astuzia e continuità per correre poi con abilità in contropiede col solito terzetto Aradori-Jenkins-Ragland; Siena rimane ferma in attacco per quasi 7 minuti, trovando soluzioni di pregio col solo Carter dall’angolo (43-43 dopo 27’). La partita tocca il suo massimo in termini di fisicità e agonismo difensivo, a scapito di tiro e spettacolo: nei minuti finali l’adrenalina aumenta e sale in cattedra uno scatenato Viggiano che sia in entrata che da 3 ridà fiducia e vitalità all’attacco dei campioni d’Italia. Terzo quarto che si conclude sul 49-49 pari.

 

Quarto Quarto: Gli ultimi 10’ ripartono su binari di massimo equilibrio e continui capovolgimenti;  Ortner da una parte e Jones dall’altra dettano i ritmi in attacco (56-55 Cantù a 5’ dal termine), mentre la battaglia fisica è furiosa, con Janning tornato a crivellare il canestro. Crespi ordina una difesa serrata per soffocare le iniziative dei brianzoli, in difficoltà su Nelson, dominante nella contesa a rimbalzo: missione compiuta, infatti Janning e la pressione difensiva continuano a fare la differenza minuto su minuto nell’infuocato finalissimo. E’ capitano Ress a chiudere i conti, con la schiacciata in solitaria che mette la firma sulla vittoria senese.

 

Montepaschi Siena 68 – Acqua Vitasnella Cantù 62 (19-18, 40-36, 49-49)

Montepaschi Siena:  Viggiano 6, Hunter, Cournooh, Haynes 9 e 5 assist, Carter 8, Janning 20, Ress 8, Ortner 7 e 6 rimbalzi, Nelson 8 e 10 rimbalzi, Green 2. All. Crespi

Acqua Vitasnella Cantù: Abass 5, Jones  10, Uter, Rullo, Leunen 6 e 6 rimbalzi, Jenkins 11, Nwohuocha 4, Ragland  14 e 4 assist, Aradori 8 punti e 8 rimbalzi, Gentile 4. All. Sacripanti

MVP: Matt Janning

 

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