Il post partita di Venezia-Torino. De Raffale: “Una partita sui binari giusti. Un buon viatico in vista delle prossime.”

recalcati, venezia

Walter De Raffaele, in sostituzione di Carlo Recalcati, analizza nella sala stampa del PalaTaliercio la vittoria di Venezia su Torino per 73-57.
 
“Fin dalla palla a due, abbiamo messo la partita sui binari che volevamo, giocando con grande fisicità e con grande impatto, non lasciando niente di facile nella metà campo a Torino. I primi due quarti da questo punto di vista sono stati super, e ci hanno permesso di creare un divario importante che avrebbe potuto essere anche maggiore visto il grande numero di tiri aperti che abbiamo sbagliato. Nel terzo e quarto quarto siamo stati bravi a proseguire su quest’onda dando anche continuità all’ultima partita di Coppa, poi ci siamo preoccupati di dare una rotazione più ampia a tutti i giocatori dato che la partita non è mai stata in discussione. Tante cose buone e un buon viatico per gli appuntamenti che ci aspettano, l’unico neo sono stati i due infortuni occorsi a Ress e Viggiano, una serie infinita sulla conta dei feriti. Valuteremo la situazione di Tomas Ress (problema all’inguine), quella di Jeff sembra essere niente di particolare. Comunque l’atteggiamento della squadra è stato eccezionale, questo è quello che ci deve portare avanti per i prossimi appuntamenti quando poi recuperemo tutti.”
 
Una buona risposta della Reyer all’assenza di Green e alle voci di corridoio che davano Bramos in partenza per il Panathinaikos. “Quando un giocatore è importante e gioca bene, è anche normale che certe società possano essere interessate. A me non è arrivato niente di tutto questo. Sul discorso di Green sono d’accordo, abbiamo anche cambiato qualcosa per cercare di più il gioco interno avendo un trattatore di palla in meno, abbiamo quindi giocato di più in pivot basso e tutti sono stati molto bravi. Questo ci può tornare utile perchè fin quando Mike non rientrerà, sarà un elemento importante per obbligare la difesa  a collassare un po’ di più. Per il resto continuiamo a lavorare senza preoccuparci delle voci e andiamo avanti.”
 
Sull’ultimo arrivato Boris Savovic. “Tempo fa si disse che si sarebbe integrato benissimo al rientro anche di Pero, sa giocare, non è un mangia-palloni. Siamo contenti che finora non ci abbia smentito ma aldilà delle sue prestazioni siamo molto contenti della scelta fatta, perchè oltre alla qualità della persona, sa giocare a pallacanestro e non sembra un giocatore arrivato da appena 9 giorni. Questo la dice lunga su quanto sia intelligente nel calarsi in questa realtà e darci quello che ci serve:stasera ha fatto canestri in pivot basso, da tre punti, ha aperto l’area, ha difeso. Un’ottima presa e oggi stava pure male dato che aveva la febbre.”
 
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