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Home Serie A Il post partita di Venezia-Cantù. Recalcati: “Sono soddisfatto, la nostra pazienza viene premiata.”

Il post partita di Venezia-Cantù. Recalcati: “Sono soddisfatto, la nostra pazienza viene premiata.”

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Coach Carlo Recalcati commenta così la vittoria della sua Venezia contro Cantù arrivata al PalaTaliercio di Mestre per 89-68.
 
“Bravissimi i ragazzi e lo staff in una partita, non dico che temevamo, ma avevamo un grande rispetto di questa Cantù e il risultato finale è figlio di quanto ne abbiamo dato loro. Le loro armi sono opposte alle nostre come costruzione e logica, nel primo tempo ci hanno messo sotto a rimbalzo ed in quei punti dove potevamo anche aspettarcelo nel presidiare l’area. Siamo stati bravi a non spaventarci, sapendo che avremmo concesso qualcosa; bravissimo Ortner nel primo tempo che ci ha permesso con il suo lavoro di restare in partita. Nel secondo tempo è cambiata la partita, abbiamo giocato un ottimo terzo quarto in cui abbiamo aggredito, lottato, sporcato ogni pallone e giocando molto in campo aperto trovando i punti che ci servivano contro una squadra contro la quale non si può giocare ogni possesso a difesa schierata ma alternando canestri in transizione a canestri in contropiede, l’abbiamo fatto anche nella voce rimbalzi. Motivo di soddisfazione, la nostra pazienza è stata premiata. Adesso la posizione play-off dipenderà da noi e dai nostri avversari, anche se, ad essere sincero, è ancora troppo presto per avere le idee chiare su quale sia la migliore posizione in cui arrivare.”
 
La prestazione di Viggiano: “Quando Jeff gioca a questo livello, per noi è più facile. Lui è il nostro n.3 titolare e quindi abbiamo alternative con giocatori che si alternano in quel ruolo. Viggiano può dare tante cose, ha bisogno di fare canestro e può essere un ottimo difensore, rimbalzista, ottimo come assist-man. Quindi bene, ne avevamo bisogno da tempo.”
 
Quella di Goss: “Abbiamo avuto pazienza, l’abbiamo tenuto fermo che ha avuto un mese prima della Coppa Italia quando non si allenava mai per vari problemi e abbiamo avuto il coraggio di tenerlo fermo nella gara con Brindisi. Adesso sta lavorando con continuità da 4 settimane a questa parte, ma baratterei un posto in meno in classifica per avere Phil a posto per i play-off.”
 
Appunto sulla dedica dei tifosi al coach a fine-partita: “E’ importante il loro calore, del coro che possono rivolgere a me è importante il sostegno che danno alla squadra e tutti i giocatori. Il nostro lavoro e la nostra professione è fatta di tante cose come dare soddisfazione alle persone che ci sono vicine, che ci sostengono e ci seguono ad ogni palazzo dello sport. Quando riusciamo a creare un connubio tra noi e i tifosi, il nostro lavoro aldilà delle partite che vinci sta avendo successo e da risultato.”
 
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