Home Serie A Il momento magico di Sassari continua, Varese espugnata 112-91!

Il momento magico di Sassari continua, Varese espugnata 112-91!

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 varese vs sassari- ereSassari è troppo forte ed espugna con autorità il PalaWhirpool di Varese per 112-91, bissando il largo successo dell’andata.

 

Prova incredibile da entrambi i lati del campo per i ragazzi di Sacchetti che tengono delle percentuali semplicemente mostruose per tutti i 40’ di gioco: basti solo citare il fantastico 17/23 da tre punti (75%). Niente da fare quindi per una Varese volenterosa ma troppo frettolosa: i biancorossi non possono far altro che inchinarsi davanti alle prestazioni incredibili dei vari Drake Diener (25 punti con 5/6 da tre!) e Omar Thomas (18).

 

IL PUBBLICO

L’orario inusuale (16,30) non scoraggia i varesini che prendono posto numerosi sugli spalti del PalaWhirpool: oltre 4000 gli spettatori biancorossi; da Sassari arriva invece un drappello formato da una cinquantina di tifosi. Nel prepartita grande accoglienza tributata all’attuale allenatore della Dinamo Meo Sacchetti, a cui la Curva lombarda dedica anche uno striscione.

LA PARTITA

Partenza sprint per entrambe le squadre che danno sin da subito l’impressione di trovare il canestro con grande facilità: dopo solo 1’ già due canestri per parte (7-6 per Varese). La Cimberio, però dopo l’inizio col turbo non trova continuità ed ecco che allora ne approfittano i vari Green (2/2 da tre in un amen) e Gordon, artefici del primo vantaggio ospite (20-11 al 6’). Varese prova a raddrizare il match con Clark e Polonara; a spegnere gli entusiasmi ci pensano però i due Diener e Thomas (29-16 a 2’ dalla sirena). Nel finale i padroni di casa rosicchiano qualche punto, cancellati poi dalla magia di Drake Diener sulla sirena (31-20 per gli ospiti).

varese vs sassari-3

La Cimberio ci crede e grazie a Banks intraprende sin dall’inzio una rimonta: la guardia americana fa esplodere di gioia il pubblico biancorosso prima con un fantastico fallo e canestro e poi subendo un antisportivo che permette a Varese di toccare il meno uno (31-32 al 4’). Sassari non ci sta e, complice anche una zon-press che dà i suoi frutti, si riporta saldamente al comando guidata dai canestri Drew Gordon. La partita prosegue comunque sul filo di un relativo equilibrio, con le due squadre che fanno del contropiede il proprio fondamento di gioco: ad aver la meglio alla fine è Sassari (54-44 all’intervallo).

L’inizio del terzo quarto vede una Dinamo infallibile al tiro (in particolare con Drake Diener) scappare a più 17, costringendo Frates a chiedere il timeout dopo poco più di due minuti. Varese non si dà per vinta e tenta la risalita sotto la spinta del centrone Linton Johnson e di Adrian Banks: gli sforzi dei due sono però in parte vanificati da una difesa di squadra troppo morbida (67-56 a 3’ dalla sirena). Nel finale, la Cimberio sembra riuscire a ricucire in parte lo svantaggio e arriva a toccare il meno 7 (65-72). È purtroppo per i varesini solo un fuoco di paglia perchè con un parziale di 8-0 negli ultimi 30” di gioco gli ospiti toccano quota 80.

Le speranze di un recupero biancorosso vengono decimate già nel primo minuto del primo quarto: Marques Green e Drew Gordon portano infatti gli ospiti sul più 20, allargando il parziale iniziato nel quarto precedente a 13-0. A provare a fermare l’emorragia il solo De Nicolao, che si prodiga con una difesa aggressiva che produce buoni frutti. Per Varese è però troppo poco, perchè la Dinamo in attacco non sbaglia nulla e mantiene facilmente il comando (96-81 con 4’ da giocare). Il finale è solo accademia: Sassari supera ampiamente quota cento (112-91 il finale) ed esce tra gli applausi del fantastico pubblico varesino, che tributa con sportività una standing ovation agli uomini di Sacchetti.

Niccolò Coscia (@Nick_Coscia)

Foto di Mattia Ozbot