fbpx
Home Serie A Il derby è di Pistoia. In countdown le emozioni toscane

Il derby è di Pistoia. In countdown le emozioni toscane

0

Uno spot per il basket. Cosi il coach senese Marco Crespi, ha definito il derby tra Pistoia e Siena. Grande pubblico sugli spalti, straordinaria energia in campo e una partita dominata dagli uomini di Paolo Moretti per 3 quarti; nell’ultimo periodo esce la classe di Siena, ma Pistoia regge l’urto e porta a casa una vittoria più che meritata. In countdown le straordinarie emozioni del derby toscano.

10 alle coreografie della Baraonda Biancorossa. Il cuore del tifo pistoiese merita un grande plauso per una coreografia straordinaria, che ha impegnato i ragazzi per molti giorni e anche varie notti insonni. In campo è stato uno spot per il basket, sugli spalti uno spot per tutto il mondo sportivo.

9 rimbalzi catturati da Spencer Nelson. Gioca 27 minuti, ma la sua presenza è fondamentale per la Mens Sana. 13 punti con 2/2 dalla lunga distanza, 2 stoppate, 4 assist ed un ottimo 23 di valutazione finale.

8 la valutazione di Deron Washington. Quando le statistiche possono ingannare; la partita dell’americano non è di grande risalto, ma fa le cose giuste al momento giusto. Gioca 31 minuti e si sbatte per la squadra; segna 6 punti con 7 rimbalzi e 2 palle recuperate. Se avesse maggior continuità, potrebbe diventare uno dei top player del nostro campionato.

7 tentativi da 2 punti per Kyle Gibson. Finalmente il serioso ragazzo di LA, si lascia andare ad un’esultanza inconsueta, dopo la bomba che regala il +10 a Pistoia, quando mancano pochi minuti alla fine. Una buona prestazione con 16 punti, 5 falli subiti, 2 rimbalzi e 6/6 ai liberi.

6 rimbalzi difensivi e 6 offensivi per Ed Daniel. MVP dell’incontro, il ragazzo dell’Alabama lotta alla grande contro i chili ed i centimetri superiori dei senesi. Cattura 12 rimbalzi, mette 13 punti a referto, con 5 falli subiti e 6/7 al tiro.

5 rimbalzi di Tomas Ress. Il capitano senese è giocatore ruvido, ma di grande classe; mette 10 punti, piazzando 2 bombe in momenti importanti per la rimonta di Siena. Chiude con 14 di valutazione, ma anche lui soffre moltissimo la fisicità di Pistoia.

4 assist per Marquez Haynes. Gioca più di tutti, 36 minuti e lo fa a corrente alternata. Patisce Wanamaker, ma nell’ultimo minuto piazza 2 bombe consecutive, che rimettono in partita la Mens Sana.

3 rimbalzi per Brad Wanamaker. Un’altra prestazione da incorniciare per il play americano che, quando c’è da piazzare il tiro decisivo, non si tira mai indietro. 19 punti con 5 falli subiti e 6 assist. Tira maluccio, ma gioca anche 33 minuti di grandissima sostanza ed equilibrio.

2 bombe realizzate da Giacomo Galanda. Il capitano rimane in campo 11 minuti, quanto basta per mettere a referto 6 punti fondamentali e tirare giù 3 rimbalzoni. Si prende una gomitata da Ortner che gli arbitri non considerano. Riesce a dare fiato agli americani e ogni pallone toccato è esperienza pura.

1 gomitata di Benjamin Ortner. La sua partita sarà ricordata, più per la botta rifilata a Galanda, che per il resto. 2 punti in 13 minuti, 5 rimbalzi, 3 falli fatti e 3 palle perse. Molto nervoso, costringe Crespi a tenerlo molto in panchina.

0 assist per Erik Green. Anche per lui vale lo stesso discorso, che si può fare per molti suoi compagni. Gioca a fasi alterne, subendo la corsa e le transizioni pistoiesi. Segna 15 punti, con 3 su 4 dalla lunga distanza e cattura 1 rimbalzo. Forse si sveglia troppo tardi, ma il suo letargo è giustificato anche dalla grande prova di Pistoia.