Home Serie A Il Countdown di Bologna-Caserta: Gli italiani trascinano Bologna alla vittoria, uno Young formato NBA non basta alla Pasta Reggia!

Il Countdown di Bologna-Caserta: Gli italiani trascinano Bologna alla vittoria, uno Young formato NBA non basta alla Pasta Reggia!

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Simone Fontecchio BolognaLa Virtus si scrolla di dosso completamente la penalizzazione, portandosi a quota 2 in classificaì affidandosi alle ottime prestazioni di Imbrò e Fontecchio e ad un super Valerio Mazzola.

La Juve è costretta ancora a rimandare la prima vittoria stagionale, sebbene la forza di Young pare essere atratti devastante per il livello medio del nostro campionato.

 10 come i punti di Imbrò e Fontecchio. I 2 giovani italiani giocano un’ottima partita, e si fanno sempre trovare pronti specialmente quando c’è da mettere a segno punti pesanti. Rispettivamente le loro statistiche dicono anche 3 palle recuperate e2 rimbalzi per il primo, e 2 assist e 3 rimbalzi per il secondo. Il futuro è alle porte

9 per Valerio Mazzola, decisamente l’Mvp di questa partita con una doppia doppia che recita 18 punti e 12 rimbalzi, addirittura con 8/8 (100%) al tiro da 2. In difesa prova a fermare come può Young, ma è sempre lesto nel arpionare i rimbalzi, nella fase offensiva è un’ottima arma per il suo coach.

8 come l’82,4% al tiro da 2 di Sam Young. Praticamente Davide contro Golia, per quasi tutta la durata della partita si assiste alla sfida tra il buon Sam e tutti gli avversari. L’ex Grizzlies segna in qualsiasi modo nel pitturato, spesso subendo anche falli a limite della regolarità. Chiude con 33 punti e 6 rimbalzi. Fermate quell’uomo

7 sono le palle perse di Allan Ray. L’ex Montegranaro e Ferrara è autore di una partita da alti e bassi, disputando da una parte una buona prestazione in attacco con 16 punti e 3 rimbalzi offensivi, ma spesso non e in grado di dettare i giusti tempi in attacco.

 

6 sono i rimbalzi di Richard Howell, insieme a Young i migliori dei bianconeri campani. Seppur un po’ in difficoltà a rimbalzo alcune volte e non difendendo sempre con la stessa intensità, il lungo casertano è tutto sommato autore di una buona prestazione soprattutto offensiva. E’ sempre pronto sia dalla media che sotto canestro a far male alla retroguardia virtussina, spesso creando ottimi giochi insieme a Young.

5 come il 52% della Virtus dalla linea della carità. I ragazzi di coach Valli sprecano troppi viaggi in lunetta, spesso addirittura tirando con preoccupanti 0/2.

Samuel Young Caserta

4 a Ronald Moore, che sebbene dispensi 8 assist, non riesce mai ad entrare in partita soprattutto per quanto riguarda le giuste scelte da prendere. Il play casertano sembra la copia sbiadita di quello del finale della scorsa stagione, spesso prende decisioni affrettate e pericolose che lo portano a perdere palloni importanti, oppure tenendo per troppo tempo la palla tra le mani decidendo di prendersi tiri senza ritmo, lo 0/5 da 3 la dice lunga sulla sua serata al tiro.

3 come il 3/22 della Pasta Reggia dall’arco. Davvero brutta la serata dei ragazzi di coach Molin dal perimetro, l’unico a prenderci qualche volta è Mordente ma è il resto è veramente il festival dei tiri sbagliati.

2 sono le vittorie di Bologna nel corso della stagione. Portandosi così a 2 punti, dovendo prima scrollarsi da dosso la penalizzazione.

1 come la tripla di Portannese allo scadere del 2 quarto che rilancia le V-nere. Tripla che rilancia completamente i ragazzi di coach Valli permettendogli di chiudere il primo tempo con un parziale di 7-0.

0 sono i punti realizzati da Tommasini in 21’ minuti di utilizzo. Qualche assist ma niente di più per il giocatore cresciuto nel vivaio della stessa Virtus. Alcune volte sembra timoroso di tirare dall’arco oppure di optare per una penetrazione in area. 

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