Home Serie A Coppa Italia IBSA NextGen Cup: Reyer Venezia campionessa di Next Gen Cup con il 62 a 59 finale

IBSA NextGen Cup: Reyer Venezia campionessa di Next Gen Cup con il 62 a 59 finale

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Il torneo per i “giovani leoni” delle rappresentative under 18 dei club di Serie A giunge infine al termine. Atto finale che si consuma tra UMANA Reyer Venezia e GrissinBon Pallacanestro Reggiana dopo le vittorie nelle semifinali di ieri rispettivamente contro Fortitudo Bologna e Aquila Basket Trento.

Sono Casarin e Possamai a portare avanti Venenzia, a fronte di fasi offensive complicate per entrambe le compagini. Affanno totale per quasi tre minuti per Reggio Emilia che riesce a sbloccarsi solo con Cham dopo un parziale di 6 a 0. Grande difesa di Diouf sulla transizione di una Reyer praticamente in dominio incontrastato. Impietoso però il confronto sui rimbalzi offensivi, fondamentale grazie al quale gli oro-granata riescono a porre rimedio ai diversi errori al tiro. Si alza il ritmo di entrambe ma sono sempre veneti a mantenere il comando. Splendido avvitamento impossibile di Casarin, migliore in campo fino a questo momento. Si unisce alla gara di virtuosismi il capitano della Reyer, Biancotto, dando il via a un dominio ancor più vigoroso su un’avversaria addormentata. Anche la sfortuna si mette contro i reggiani, capaci di colpire solamente il ferro quasi ad ogni possesso. Diouf azzecca il suo primo libero ad un minuto dalla prima sirena (il lungo reggiano conclude con un 50% dalla lunetta i primi 10 minuti). 30 minuti ancora per Reggio Emilia da sfruttare a pieno per provare la rimonta dalla doppia cifra. Sembrano aver trovato la carica giusta a destarsi dal sonnolento avvio di partita i reggiani che riescono a far sudare un po’ i ragazzi della Reyer. Con lo scarico in no-look su Biancotto, Berdini risponde con eleganza ai bianco-rossi che con grinta riescono però a raggiungere, tra diverse imprecisioni, il -5. Arriva la scossa che dalla panchina di Venezia: sale il ritmo anche per i giovani oro-granata e con esso anche il tasso tecnico di una sfida che si evolve infine in un vero duello a viso aperto. Si trasforma in una battaglia di posizione il secondo quarto. Nessuna delle rappresentative riesce a dare continuità al tentativo di prendere il controllo del ritmo. Si traduce in un botta e risposta tra i rispettivi attacchi, attraverso rapide transizioni e mischie nel pitturato.

Partono gli ultimi 20 minuti per incoronare la nuova campionessa del torneo giovanile. Stoppata di Giannini sulla tripla oro-granata ma non capitalizza il contropiede per Reggio che si fa sorprendere in contro-transizione dalla “bomba” di Casarin. La Reyer riesce a imporre l’elastico tra gli otto e i dieci punti di vantaggio a una famelica GrissinBon, appesantita dal tetto massimo di falli consentiti prima del bonus raggiunto in circa 4 minuti. Punta sulla semplicità tecnica coach Buffo (leggiadro taglio a canestro partendo dal blocco per servire un Possamai indisturbato). A meno di tre minuti dalla sirena dei 30” Soviero e coach Menozzi rimettono tutto in gioco e provano l’assalto alla diligenza. Risposta con carattere da parte della Reyer che con buona mira e coraggio crea una piccola zola di confort per dare il via all’ultima frazione. Con un pressing quasi a tutto campo Reggio Emilia prova a sopperire al 0 su 10 dall’arco. Diouf segna infine la parità con il tap-in vincente a cui risponde il top scorer di partita Casarin (22 punti) con una tripla fulminea. Parte a quasi sei minuti dalla conclusione una vera e propria gara di tiro. Soviero risponde a Casarin e ritocca il drastico 0% dall’arco mentre Casarin sceglie la media distanza per due canestri di fila. Nuova tripla di Soviero per la parità che resiste soltanto due minuti. Ultimo giro di orologio al fulmicotone e ultime gocce di sudore e speranza per gli emiliani, ad un passo dalla seconda beffa consecutiva in due anni di competizione. 4 secondi sono davvero troppo pochi per sperare dopo la air-ball sparata dalla distanza.

Finisce 62 a 59 per l’UMANA Reyer Venezia grazie a una prova convincente del team e al talento di Casarin, MVP della Finale grazie alla doppia-doppia da 22 punti e 16 rimbalzi.