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Home Serie A Grissin Bon, Taylor si presenta: «A Reggio mi sento a casa, darò tutto me stesso per la squadra»

Grissin Bon, Taylor si presenta: «A Reggio mi sento a casa, darò tutto me stesso per la squadra»

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Oggi pomeriggio la Pallacanestro Reggiana ha presentato Donell Taylor, arrivato di fretta dagli Stati Uniti con un contratto di due mesi (scadenza il 29 dicembre 2014) per sostituire l’infortunato Drake Diener e dare una mano alla sua ex squadra con gli impegni di campionato ed Eurocup. Il cestista classe ’82 tuttavia non potrà fare il suo esordio domani sera a Varese contro la squadra di Pozzecco per via di un disguido tecnico che ne ha impedito il tesseramento entro i termini utili.

«Donell è una persona a noi molto cara, con lui abbiamo condiviso 2 anni fantastici ma purtroppo non potremo metterlo in campo a Varese – ha esordito così l’Amministratore Delegato Alessandro Dalla Saldaabbiamo fatto tutto il possibile in tempi brevissimi, fino alla firma del contratto avvenuta ieri al termine delle visite mediche. La documentazione è stata tempestivamente inviata alla Lega questa mattina, alle h11.53 siamo stati avvisati dalla Fip che, per completare il tesseramento del giocatore, mancava un nullaosta internazionale dalla NBA. Purtroppo non eravamo stati informati che quest’estate in giugno la NBA avesse richiesto un nullaosta alla Federazione Italiana. Ci siamo già attivati per raccogliere tutte le informazioni e le documentazioni del caso, al fine di verificare se esistano responsabilità in merito a questa vicenda in modo da tutelare al meglio i diritti e gli interessi del nostro Club».

«Sono entusiasta per questo mio rientro a Reggio – le prime parole di Taylor sono felice di poter aiutare la squadra per le prossime partite, focalizzerò il mio lavoro per creare situazioni di gioco per gli altri o per finalizzare a seconda delle situazioni. Posso giocare senza problema da 1, 2 o 3 e non dimentico la difesa, darò tutto me stesso anche sotto questo aspetto. Sarò sempre grato alla Pallacanestro Reggiana, è stato uno dei primi club a darmi l’occasione per mostrare il mio talento. Anche se il club non dovesse tenermi al termine dei due mesi, sarò sempre e comunque grato al club per questa nuova grande opportunità ed avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Sono dispiaciuto per questo inconveniente, garantisco di aver passato l’estate a casa in Alabama e di non aver avuto alcun contatto con franchigie NBA. Venezia? E’ stata una stagione sfortunata, non eravamo riusciti a trovare la giusta chimica di squadra; la scorsa stagione ho avuto delle cifre realizzative minori, ma sono migliorato a rimbalzo e nelle palle recuperate».

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