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Credit: FIBA.Basketball Fortitudo… con il cuore: vittoria al cardiopalma! Reggiana nel baratro

Fortitudo… con il cuore: vittoria al cardiopalma! Reggiana nel baratro

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Dopo la sospensione in settimana degli emolumenti alla squadra a causa del cattivo rendimento, la Fortitudo Lavoropiù Bologna ritrova un successo che mancava da più di un mese, superando all’Unipol Arena la UNAHOTELS Reggio Emilia con 40’ di cuore, di orgoglio e di pura intensità. Nel primo anticipo della ventitreesima giornata di regular season gli uomini di Dalmonte regolano 71-68 la Pallacanestro Reggiana, abbandonano l’ultimo classifica e conquistano due punti di importanza capitale in ottica salvezza. La Effe riscatta la sconfitta della gara di andata e riesce ad imporsi sulla formazione biancorossa al termine di una partita equilibrata, ricca di sorpassi e controsorpassi e che ha visto spuntarla in volata, in un finale thriller, la squadra più cinica. Decisive per i biancoblù le prestazioni di Dario Hunt (22+9) e di Adrian Banks (23 punti e 10 falli subiti); per gli ospiti non basta l’ottima prova di Henry Sims (23+10). Inzia con una sconfitta l’avventura di Attilio Caja sulla panchina della Pallacanestro Reggiana. È crisi senza fine per la compagine emiliana. Squadra spenta e senza idee, la UNAHOTELS fatica per diversi tratti della gara, tira con il 16% da 3 e Bologna si prende l’intera posta in palio. Doveva essere la partita della svolta, quella della dimostrazione che questa squadra c’è, è viva e crede nei propri mezzi; invece Reggio Emilia evidenzia una volta di più i suoi difetti strutturali ed esce sconfitta dallo scontro salvezza con la truppa di Dalmonte. Il sesto k.o. di fila rigetta i biancorossi nel baratro dell’ultimo posto. Il tempo per risalire la china c’è, ma ora serve un cambio di rotta. Martedì il match degli ottavi di finale di FIBA Europe Cup contro i romeni del CSU Sibiu.

LA PARTITA

Coach Dalmonte schiera sul parquet dell’Unipol Arena un quintetto con Fantinelli, Banks, Saunders, Withers e Hunt; dalla parte opposta coach Caja risponde con Taylor, Lemar, Kyzlink, Baldi Rossi ed Elegar. A prendere in mano il pallino della sfida è la formazione di casa che approfitta dei diversi errori al tiro della Reggiana per portarsi subito sull’ 11-4. L’approccio alla gara degli ospiti non è dei migliori, la tensione per la posta in palio si fa sentire e il neo allenatore biancorosso è costretto a chiamare il primo time out della sfida dopo appena 3’ minuti di gara. La Fortitudo prova a cavalcare l’onda di un Adrian Banks da 7 punti individuali (2/2 da due, 1/1 da tre) nei primi cinque minuti di partita e allunga sul +9 ma la dea bendata non assiste i biancoblù: Saunders dopo un colpo fortuito con Lemar è costretto ad abbandonare il campo. Caja prova ad adottare subito delle contromisure inserendo Sims e Koponen. È proprio il lungo americano a cercare di indicare la via da seguire ai compagni con sei punti in fila che permettono ai biancorossi di tornare a contatto (15-12). La Effe tenta nuovamente la fuga con due canestri in fila di un positivo Cusin ma Reggio Emilia e brava ad innescare il suo pivot sotto le plance: l’ex Fortitudo a fil di sirena infila altri due punti (19-14). Il secondo quarto inizia sulla falsariga del primo. Banks è scatenato e trova un gioco potenziale da quattro punti, Sims fa la voce grossa nel pitturato non solo in termini realizzativi ma anche a rimbalzo e consente alla Reggiana di rimanere a galla (23-16). Koponen inizia a salire di colpi, Taylor si sblocca dal perimetro e Reggio riesce a ricucire il gap e a portarsi ad una sola lunghezza di ritardo dalla Effe a 5’ dalla pausa lunga (23-22). La UNAHOTELS prova a cambiare l’inerzia della gara e piazza un break di 0-11, riuscendo a mettere per la prima volta il naso avanti nella sfida sul 23-25. I biancoblù non sono però dello stesso avviso, impattano sul 29-29 e spingono il pedale dell’acceleratore prima dell’intervallo. Hunt rovescia a canestro il +4 ma la fortuna non sembra proprio essere dalla parte degli uomini di Dalmonte: dopo Saunders, infatti, è costretto a lasciare il parquet per infortunio anche Withers. Sims (12+8) continua a martellare sotto le plance, il tiro allo scadere di Taylor scheggia il primo ferro e la Reggiana riesce a rimanere in scia e ad arrivare all’intervallo con sole 4 lunghezze di ritardo (35-31). Reggio Emilia rientra dalle ostilità con la cattiveria di chi vuole cambiare le sorti della partita, stringe le maglie, aumenta l’aggressività in difesa e confeziona un parziale di 2-16, portandosi avanti sul 41-46. Baldasso realizza da lontano e la Effe, aggrappata ad un Adrian Banks chiamato agli straordinari a causa degli infortuni di Saunders e Withers, chiude la terza frazione di gioco con soli tre punti da recuperare (49-52). All’inizio del quarto periodo Banks sgancia la bomba del riaggancio e, nonostante le rotazioni corte e la stanchezza, la Fortitudo riesce con lucidità a rispondere colpo su colpo alle sfuriate offensive degli uomini Caja. Gli ospiti non riescono a dare una decisa spallata al match e l’inchiodata di Hunt (17+9) regala ai padroni di casa il +2 a 3’ dalla conclusione. Taylor dalla lunetta impatta la sfida ma Hunt è sontuoso e fa 22, regalando ai suoi quattro lunghezze di vantaggio a 30 secondi dalla fine. Sims realizza da sotto e Reggio Emilia è costretta a commettere fallo. La mano di Banks non trema dalla lunetta, la Reggiana perde un sanguinoso pallone e Baldasso sembra mettere il punto esclamativo a cronometro fermo sul +6. A 5’’ dalla fine Sims conquista la sua decima carambola e mette la tripla del meno 3 a 2’’ dal termine. Sulla successiva rimessa Fantinelli e Aradori combinano l’ennesimo pasticcio della loro gara e così, con 5/10 da giocare, Reggio ha il pallone del pareggio. Il catch and shoot del supplementare di Koponen va a bersaglio ma viene successivamente annullato dalla terna arbitrale poiché rilasciato fuori tempo massimo. L’instant replay è amico della Fortitudo che dopo 3 k.o. di fila può tornare a festeggiare: 71-68 all’Unipol Arena!

TABELLINO

FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 71-68 (19-14, 35-31, 49-52)

FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA: Banks 23, Aradori 7, Saunders 2, Manna /, Hunt 22, Pavani /, Fantinelli 2, Baldasso 5, Cusin 6, Withers 4, Totè 0   All. Luca Dalmonte

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Lemar 5, Koponen 4, Candi 0, Baldi Rossi 6, Porfilio /, Taylor 12, Giannini /, Elegar 9, Sims 23, Kyzlink 6, Bonacini /, Diouf 3 All. Attilio Caja

NOTE: Tiri da 2: Bologna 20/36 (56%), Reggio Emilia 23/43 (54%) – Tiri da tre: Bologna 5/20 (25%), Reggio Emilia 4/25 (13%) -Tiri liberi: Bologna 16/19 (84%), Reggio Emilia 10/12 (83%) – Rimbalzi: Bologna 42 (32 RD, 10 RO), Reggio Emilia
31 (22 RD, 9 RO)