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Fortitudo Bologna – Pietro Aradori, c’è l’accordo.

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Tra la Fortitudo Bologna e Pietro Aradori l’affare è praticamente fatto.

La Repubblica scrive che le parti hanno raggiunto un’intesa, e perchè l’operazione si concretizzi serve solo che l’ormai ex capitano della Virtus Segafredo Bologna trovi l’accordo con la società bianconera per la rescissione del corposo contratto in essere, 390mila euro per la prossima stagione. La questione si potrebbe sbloccare a breve.

Aradori ha accantonato tutte le possibili destinazioni spagnole e negli ultimi giorni sta parlando solo con la Effe biancoblu, che secondo Il Corriere di Bologna offre un biennale (con opzione per il terzo anno) a circa 150mila annui a stagione.

E come scrive Il Resto del Carlino di Bologna, la posizione della Fortitudo è duplice. C’è la volontà del giocatore di mettere radici a Bologna, dopo aver cambiato tante realtà in carriera; secondariamente, c’è il modo in cui la Effe ammortizzerebbe il suo contratto. Con lui nel roster l’Aquila passerebbe allo schema del 5+5 tra italiani e stranieri, potendo così partecipare ai vari premi economici per chi utilizza di più gli atleti italiani. Con lui e con Matteo Fantinelli in quintetto si farebbe parecchia strada rendendo certo almeno un piazzamento in questa speciale classifica. Tra l’altro neppure la Fortitudo ha fretta di chiudere un’ala piccola, sapendo che a questo punto aspettare significa portare a casa un buon elemento, straniero o italiano che sia, potendo risparmiare qualcosa sull’ingaggio.

Quindi, dal punto di vista economico e tecnico, l’operazione potrebbe convenire a tutti: la Virtus paga una buonuscita e risparmia parte di un contratto pesante, la Fortitudo passando al 5+5 concorre per il premio italiani, Aradori va a giocare titolare.