Final 8- Siena sono cinque le finali in fila per Sassari appuntamento con la storia rimandato

La Montepaschi Siena supera il Banco Sardegna Sassari per 85-78 nelle semifinali delle Final-Eight 2013, ed affronterà domani sera nella finalissima del Forum la Cimberio Varese. Per un strano scherzo del destino le due squadre si sono affrontate in campionato appena sette giorni fa al PalaEstra, ed in quell’occasione è stata netta la vittoria dei senesi, ma la storia domani sul campo milanese sarà tutta da scrivere.  Siena, comunque, con la sua quinta finale consecutiva  nella coppa nazionale fa un altro passo verso un altro record, mentre per la formazione sassarese tanto amaro in bocca per come è maturata la sconfitta,  visto il trend che aveva preso la partita nel terzo quarto.

Infatti, dopo una prima metà di gara nel quale le squadre si sono alternate nella conduzione del punteggio, nella terza frazione i sassaresi (nel miglior sprazzo di gara dei cugini Diener) si son trovati a condurre sul +13, ed in quel momento della gara sembravano veramente ad un passo da far propria la gara. Ma una Siena, che sembrava svuotata di energia, ha ritrovate energie insospettate, e con un parziale di 0-10 è rientrata in partita alla fine della terza frazione. Nel quarto decisivo a nulla sono servite tre triple in un amen di Thornton per la Dinamo perché la Mens Sana, ancorandosi intorno ad un Hackett scintillante, un solidissimo Moss, ed un Janning efficacissimo al tiro nell’ultima frazione ha lentamente logorato le resistenze dei sardi. Molto brillante la scelta del coach senese Banchi, che ha deciso nella quarta frazione di accantonare un Brown molto deludente (8 punti 3/13 al tiro totale) per cavalcare un fenomenale Hackett. Infatti al play della nazionale va il premio di miglior giocatore in campo, ed ancora una volta è uscito alla distanza nel quarto finale, quando con due giochi da tre punti ed una tripla ha seppellito le speranze di vittoria sassaresi. Per Daniel alla fine 19 punti con 3/4 da tre e 3/6 da tre per un eccellente 25 di valutazione finale. Per Sassari il migliore è stato l’ex Thornton, autore di una prova superlativa da 29 punti (6/12 da tre) e 23 di valutazione, mentre Drake Diener (9 punti  4/10 al tiro totale) non si è ripetuto ai livelli della gara di ieri fantastica contro Brindisi, e Travis (9 punti con 3/15 al tiro) è stato spento dalla difesa di Hackett nella frazione finale.

L’inizio della gara è di studio e  molto equilibrata tra le squadre (6-6 al 3’), poi Siena con i punti dei suoi lunghi Eze (4 per il nigeriano) e Sanikidze piazza il primo mini allungo nella partita. Siena mena le danze fino al’8-15, poi la squadre sassarese inizia una lenta rimonta, che porterà la squadra isolana sul – 2 alla fine del terzo quarto. Con l’avvio del secondo quarto la squadra isolana prima trova l’aggancio con una schiacciata di De Vecchi a quota 21, poi con le triple di Travis Diener e Brian Sacchetti il Banco trova il suo massimo vantaggio sul +6 (27-21). Dalla panchina dei senesi si alza il solito profetico Tomas Ress, che con tre triple ispira un super break senese di 4-17 per il nuovo +7 (massimo vantaggio eguagliato nella partita sul 31-38 al 18’). La Mens Sana si spegne in attacco negli ultimi due minuti del quarto così la Dinamo con un contro-break di 7-0 trova il pareggio a quota 38-38 all’intervallo delle ostilità. La ripresa si apre con una tripla del polacco Ignierki (41-38), Eze gli risponde da sotto (41-40), ma poi l’ex Bootsy Thornton con cinque punti in fila regala il + 6 agli isolani (46-40 al 22’). I cugini Diener salgono di giri: Travis regala un assist al bacio ad Easley per una facile affondata di mano destra, mentre Drake va a segno con una conclusione delle sue (50-43 al 25’), e così coach Banchi è costretto ad un minuto di sospensione . All’uscita del time out la musica non cambia, altri quattro punti in fila di Drake Diener, il secondo canestro da due su un delizioso assist di Travis, ai quali si aggiungono due liberi di Thornton per il nuovo massimo vantaggio sul +13 di Sassari (56-43 al 27’). Siena dopo cinque minuti ritrova la via del canestro con una tripla di Kangur dall’angolo (56-46 al 28’), e la conclusione dalla distanza ha un effetto molto positivo sui toscani. I biancoverdi infatti con i liberi (3/4 dalla linea della carità), ed un fallo tecnico al coach sassarese Sacchetti convertito in quattro punti da Moss (due liberi ed un canestro in entrata) tornano insperatamente-3 alla conclusione del terzo quarto (56-53 al 30’). La frazione decisiva si apre con un gioco da tre punti di Thornton (59-53), ma Siena con un canestro in entrata di Janning, ed una tripla di Hackett fa sentire nuovamente il proprio fiato sul collo ai sassaresi (59-58’ al 31’). Sassari risponde al 0-5 di parziale mensanino con la stessa moneta, grazie ad una tripla del solito Thornton (64-58 al 33’). Siena con una bomba da tre di Janning punti più un gioco da tre punti di Hackett pareggia a quota 64. Thornton va a segno con altre due bombe in fila, ma la Montepaschi risponde colpo su colpo, ed infatti con un altro gioco da tre punti di Hackett, ed un canestro in contropiede di Moss (assist dello scatenato Hackett) si porta sul +4 (70-74 al 37’). Coach Sacchetti deve frenare l’onda senese, orchestrata da Hackett, con un time out. Il minuto di sospensione non ha alcun effetto per la squadra sassarese, infatti Siena dal 72-74 piazza un altro break di 9-0 chiuso dal solito Hackett e centra la sua quinta finale consecutiva.

Banco Sardegna Sassari-Montepaschi Siena (16-18, 38-38, 56-53)

Sassari: Thornton 29, Devecchi 2, Ignerski 6, T. Diener 12, Sacchetti 7, D. Diener 9, Easley 13

Siena: Brown 8, Eze 11, Kangur 11, Sanikidze 4, Janning 10, Hackett 19, Moss 13

Mvp: Daniel Hackett, trascinatore e guida senese, coach Banchi gli affida la guida della barca senese in un mare in tempesta al posto di un Brown spento: mai scelta si rivelò più azzeccata.

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