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Filloy decisivo, Venezia supera la Fortitudo e ribalta la differenza canestri

Per la 19ma giornata del campionato LBA Legabasket Serie A, al PalaTaliercio di Mestre i campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia sconfiggono la Pompea Fortitudo Bologna per 80-70 ribaltando la differenza canestri negli scontri-diretti (all’andata vinse la Pompea per 89-82) e la scavalca in classifica al 7° posto.
Un match che l’Aquila bianco-blu (priva di due elementi importanti come Stipcevic e Daniel) ha resistito per oltre 33′ con una difesa a zona che spesso ha creato diversi problemi all’Umana (tirate ben 37 triple dagli oro-granata con 15 centri), poco capace di attaccarla al ferro. L’ha risolta Ariel Filloy, autore della bomba incredibile di fine terzo quarto per il 56-51 e altri due canestri pesanti che hanno dato il via al break decisivo di Venezia, volata sul massimo vantaggio di +12 a 52” dal termine. Ma Daniele Cinciarini, senza dubbio il migliore in casa Fortitudo, non ha mollato con due canestri limando il gap. Si è arrivato così allo stilicidio dei tiri liberi finali per una differenza canestri alla fine ribaltata dall’Umana Reyer con “El Gaucho” autore dei liberi della staffa.

Cronaca del match

Partenza equilibrata fino all’8-8 dopo 5′, poi sterzata degli oro-granata con le triple di Chappell e i liberi di Udanoh e Watt, 17-8 al 6′, time-out Martino. Nonostante diversi viaggi in lunetta di Udanoh e il 2° fallo di Sims che lo “estromette” momentaneamente dal match, la Effe abbassando il quintetto e con i canestri di Mancinelli e Aradori riduce il gap, è 21-17 dopo il primo quarto. Prima Cinciarini in entrata poi le triple di Kassius Robertson danno il pareggio per la Pompea a quota 31 al 18′. Mitchell Watt in post è un problema per la difesa bianco-blu ma gli ospiti con Robertson e Fantinelli si portano avanti per 36-37 a chiudere il primo tempo.
Si ritorna in campo e la zona ordinata da Antimo Martino continua a creare non pochi problemi alla Reyer che la rompe solo in pochi casi, vedisi la tripla di Bramos per il 44-41 e il semi-gancio di Watt per il 46-45 contro una Fortitudo sostenuta da Sims e Aradori, 46-46 al 28′. Cinciarini e Aradori portano avanti la Effe sul 49-51 al 29′, poi gran break reyerino con Bramos, Vidmar e la tripla incredibile di Ariel Filloy a fil di sirena per il 56-51 dopo tre quarti. Ultimo quarto: la Reyer si affida costantemente al tiro dai 6.75 per battere la zona ospite, la Fortitudo d’altro canto si affida a un efficace Cinciarini prima, Sims poi, producendo canestri importanti per il -1 a 7’15” dalla fine (59-58). Ma c’è Ariel Filloy, che in transizione dà la scossa giusta alla Reyer, un buon attacco all’area con Udanoh finalizzatore consente il +6 veneziano, 64-58 a 5’05” dalla fine, time-out Martino. Filloy è ispiratissimo e Venezia, attaccando la difesa più stanca della Pompea con la schiacciata di Udanoh e la tripla di Bramos, si porta sul 74-62 a 1’59” dal termine. La vittoria è andata ormai alla Reyer, si pensa alla differenza canestri tra le due formazioni e nonostante Daniele Cincarini riduca il gap, ci pensa sempre lui, Ariel Filloy con i liberi a sancire la vittoria veneziana ribaltando il -7 dell’andata, confermata poi dalla persa finale di Aradori su rubata di Watt. 80-70 al PalaTaliercio il risultato finale.

MVP BasketItaly.it: Ariel Filloy.

Umana Reyer Venezia – Pompea Fortitudo Bologna 80-70 (21-17; 36-37; 56-51)

Venezia: Udanoh 10, Casarin ne, Stone 3, Bramos 14, Tonut 3, De Nicolao 5, Filloy 16, Vidmar 1, Chappell 9, Mazzola, Pellegrino ne, Watt 19. Coach: Walter De Raffaele.

Fortitudo: Robertson 14, Aradori 12, Cinciarini 15, Mancinelli 5, Franco ne, Dellosto 2, Leunen 2, Buscaroli ne, Sims 14, Fantinelli 6. Coach: Antimo Martino.

Arbitri: Carmelo Lo Guzzo, Mark Bartoli e Matteo Boninsegna.

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