Federico Casarin: “Ci interessa arrivare con la testa giusta nella parte calda della stagione”.

L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi e spazio all'aperto

Queste le parole di Federico Casarin, presidente e DS dell’Umana Reyer Venezia, a Il Gazzettino dopo la vittoria in rimonta, ed all’overtime, contro la Acqua S. Bernardo Pallacanestro Cantù per 94-90.

“E’ stata una partita particolare, dopo una settimana tutt’altro che felice per infortuni ed influenza. E contro una Cantù in grande condizione, reduce da ottto vittorie nelle ultime dieci gare. Noi siamo partiti bene, poi è subentrata un po’ di difficoltà ma ancora una volta abbiamo dimostrato che questa Reyer non molla mai. Siamo una squadra caparbia, unita, compatta che lotta fino alla fine.”

Casarin non guarda solo alla rincorsa di Cremona, terza, distante solo 2 punti dalla Reyer, seconda.“La corsa non è solo con Cremona, anche Brindisi ha i numeri per arrivare seconda. Noi non guardiamo al secondo o terzo posto, ci interessa arrivare alla parte calda della stagione con la testa giusta, in salute e questa mentalità. Ai playoff ogni partita sarà una finale”

Su D.J. Kennedy che ha esordito al PalaTaliercio con 11 punti, 8 rimbalzi e 6 falli subiti dopo la prova tutt’altro che da ricordare a Brindisi. “La sua settimana è stata condizionata dall’influenza e de ve integrarsi nel gruppo, ma può rappresentare un’iniezione di energia per il finale di stagione”.

Su Stefano Tonut e Andrea De Nicolao. “E’da tempo che i ragazzi, al di là dei numeri, dimostrano di avere presenza in campo e saper trascinare i compagni. Un voto alto lo do però a tutta la squadra perché, pur sbagliando in alcune situazioni, non ha mai smesso di crederci e ha saputo reagire tanto nell’ultimo quarto quanto nel supplementare”.

Su Austin Daye, autore di una buona prova oltre che della tripla che ha portato il match al supplementare. “Ha capito che da giocatore importante può diventare fondamentale se gioca per la squadra. Non solo punti, ma anche rimbalzi, aiuti difensivi e passaggi”.