Difesa e tenacia Reyer. Venezia abbatte Trento 69-51 e si porta sul 2-0.

L’Umana Reyer Venezia raddoppia e si porta sul 2-0, battuta la Dolomiti Energia Trentino per 69-51 in gara-2 nella serie di Quarti di Finale.
Come gara-1, l’Umana Reyer Venezia fa suo anche il secondo atto grazie a una grande difesa, quella che è la differenza tra le due squadre di dettagli e di agonismo a favore dell’Umana. L’Aquila ha resistito 10′ in una gara dove ha sofferto troppo a livello di intensità con la squadra di Maurizio Buscaglia dominata in lungo e largo dagli orogranata con Trento a tirare un misero 17/48 da due, 2/11 dall’arco e 11/22 ai liberi, per merito di Venezia che ha imposto un ritmo difensivo incredibile. Con Stefano Tonut vittima di cervicali e malessere, ci hanno pensato la buonissima garra e sostanza di Cerella, De Nicolao e Stone oltre alle buone risposte di Austin Daye e Michael Bramos, quest’ultimi in doppia cifra di punti insieme al solito Gasper Vidmar, onnipresente sui due lati del campo che ha stravinto il duello con Dustin Hogue, più volte beccato dal pubblico orogranata. 8 stoppate di squadra nell’egemonia della retroguardia veneziana. In casa trentina nulla da salvare, serve per i bianconeri un’impresa per cercare di ribaltare la serie in mano adesso totalmente a Venezia che giovedì alla BLM Group Arena avrà l’opportunità di chiudere la serie.

CRONACA_ Partita dove all’inizio prevalgono le difese e che si sblocca dopo 3′ con i liberi di Pascolo. Venezia perde 5 palloni nella frazione, Aquila che segna solo con i liberi e si sblocca dal campo con Jovanovic sul 6-7 solo al 7′. Ancora il serbo porta la Dolomiti Energia sul 8-11, ma Venezia grazie alla presenza di Vidmar sui due lati del campo e una buona difesa piazza un break di 7-0 con tripla di Bramos e liberi di Daye, 15-11 dopo il primo quarto.
Si fa sentire il pubblico del PalaTaliercio, sold-out, per fischiate arbitrali contrarie alla Reyer. Pascolo in appoggio mette il -2, Venezia in transizione e con la sua retroguardia incredibile segna con Cerella e la tripla di Haynes, 20-13 al 12′, time-out Buscaglia. Hogue e Craft cercano di rinvigorire l’Aquila, ma Venezia ha dalla sua l’inerzia e controlla la gara con le triple di De Nicolao e Daye. Dopo la persa di Mian, Buscaglia chiama ancora time-out, 27-17 al 15′. Craft è l’unico a portare problemi alla difesa reyerina, per modo di dire, perchè Trento ne segna 21 nei primi 20′ con 7/33 dal campo, soffrendo maledettamente a rimbalzo (29 a 19 la statistica). Vidmar e la tripla di Haynes danno il +14 casalingo prima del libero di Craft, 34-21 all’intervallo.
Si rientra in campo e si sblocca Devyn Marble con due canestri, 34-25 al 22′, time-out De Raffaele. Venezia ritorna ad avere il controllo, Bramos e Vidmar, seguiti dalla tripla di Mazzola, danno il +15 sul 41-26 con Trento che ritorna a faticare ad attaccare, time-out Buscaglia al 25′. Venezia continua a tenere l’inerzia, ma Forray con la tripla e Gomes cercano in qualche modo di rinvitalizzare l’Aquila, complice anche un antisportivo chiamato a De Nicolao che fa imbufalire il pubblico del PalaTaliercio. Trento però rimane sotto di 12, Watt e la tripla di De Nicolao danno il +17 sul massimo vantaggio, Flaccadori lima lo svantaggio sul -14, 50-36 dopo 30′.
Nell’ultimo quarto la Reyer continua a tenere la doppia cifra di vantaggio nonostante Trento ritorni a segnare con continuità e Venezia fatichi, ma Daye con un 2+1 dà il +15 sul 55-40 a 7’25” dalla fine. Craft segna punti importanti per il -11 a 6′ dalla sirena, ma Haynes e Bramos portano il +16 a 4’09” dalla fine sul 62-46 tra l’entusiasmo del PalaTaliercio, time-out Buscaglia. Watt in schiacciata segna il +18 reyerino, Forray con le buone e con le cattive cerca di limare il gap, ma Daye ai liberi rimpolpa il massimo vantaggio sul +19 con Hogue uscito per falli e Buscasglia a beccarsi un fallo tecnico a 2’20 dalla fine. La partita si può dirsi conclusa, Venezia tocca il +20 con Trento che già pensa a gara-3. Finisce 69-51 tra l’entusiasmo del pubblico oro-granata. 2-0 per l’Umana Reyer Venezia.

Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trentino 69-51 (15-11; 34-21; 50-36)

MVP BasketItaly.it: Gasper Vidmar.

Venezia: Haynes 8, Stone 2, Bramos 12, Daye 15, De Nicolao 6, Vidmar 11, Biligha ne, Giuri ne, Mazzola 5, Cerella 2, Casarin, Watt 8. Coach: Walter De Raffaele.

Trento: Marble 5, Pascolo 7, Mian, Forray 11, Flaccadori 7, Craft 9, Mezzanotte, Gomes 2, Hogue 3, Lechthaler, Jovanovic 7. Coach: Maurizio Buscaglia.

Arbitri: Roberto Begnis, Beniamino Manuel Attard e Fabrizio Paglialunga.

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